Emergenza scomparsi nella zona di Casalotti: attivate le ricerche per Stefano sparito da una settimana

Stefano si è allontanato dalla sua abitazione a Casal Selce: volontari e forze dell’ordine in azione per ritrovare l’uomo con problemi di vista

La comunità di Casal Selce a Casalotti, è in apprensione per la scomparsa di Stefano, allontanatosi presumibilmente dalla sua abitazione il 5 dicembre scorso. L’uomo, residente in Via Aurelia, non ha fatto più ritorno a casa, e delle sue condizioni si hanno pochissime informazioni.

Stefano si è allontanato dalla sua abitazione a Casal Selce: volontari e forze dell’ordine in azione per ritrovare l’uomo con problemi di vista

La comunità e i volontari del Comitato di Protezione Civile di Roma sono mobilitati per ritrovarlo, e le autorità invitano chiunque possa avere notizie a contattarli. La preoccupazione è alta: Stefano soffre di un problema visivo che lo rende cieco dall’occhio sinistro, un dettaglio cruciale per individuarlo e garantire la sua sicurezza.

Scheda segnaletica e caratteristiche fisiche

Per facilitare le ricerche, è stata diffusa una scheda segnaletica completa delle caratteristiche fisiche di Stefano. L’uomo è alto circa 1,70 metri e pesa 70 kg, ha capelli castano-fulvi, ricci e stempiati, accompagnati da una barba folta. Gli occhi sono marroni, ma come già evidenziato, non vede dall’occhio sinistro (foto di copertina).

Al momento della scomparsa indossava un giaccone nero, jeans e scarpe da ginnastica blu con suola bianca, e portava con sé un marsupio. I volontari segnalano che Stefano ha con sé il telefono cellulare, ma che risulta spento, rendendo impossibile rintracciarlo tramite la rete mobile.

Le zone dove si stanno concentrando le ricerche

Le ricerche si concentrano principalmente sulle zone attorno alla sua abitazione, in particolare Casal Selce ma anche a Massimina e Malagrotta. Tuttavia, chi conosceva Stefano sa che in passato frequentava anche aree più centrali o popolari della città, tra cui Piazza San Giovanni, Eur Laghetto e Laurentina. Gli operatori avvertono che potrebbe muoversi lungo percorsi familiari o punti di interesse che frequenta abitualmente.

La presenza di volontari e forze dell’ordine in queste aree è costante, con squadre dedicate a monitorare strade, parchi e piazze, nella speranza di intercettare qualunque segnalazione utile.

Cosa fare se lo si avvista

Le autorità e i volontari insistono sul rispetto di alcune regole fondamentali: in caso di avvistamento, non tentare di avvicinarlo da soli ma annotare il luogo, l’orario e qualsiasi dettaglio utile e contattare subito il NUE 112 o il numero diretto dei volontari del Comitato Scientifico di Ricerca Scomparsi 388 189 4493.