L’omaggio a 27 metri di altezza: i vigili del fuoco rinnovano il rito per la Madonna di Piazza di Spagna (VIDEO)

Il caporeparto Roberto Leo dei Vigili del Fuoco di Roma ha rinnovato la tradizione, portando l'omaggio floreale alla Madonna di Piazza di Spagna: 100 gradini nel vuoto

Ogni 8 dicembre, Roma si ferma un attimo per vivere una tradizione che parla di fede, di coraggio e di devozione. E’ la mattina dell’Immacolata Concezione, e come da più di settant’anni, i Vigili del Fuoco rendono omaggio alla Madonna di Piazza di Spagna con un gesto semplice ma carico di significato: la deposizione di una corona di fiori sulla statua in cima alla colonna di piazza Mignanelli.

Il caporeparto Roberto Leo dei Vigili del Fuoco di Roma ha rinnovato la tradizione, portando l’omaggio floreale alla Madonna di Piazza di Spagna: 100 gradini nel vuoto

Un atto simbolico che, anno dopo anno, continua a emozionare e a unire la città, mantenendo viva una tradizione che affonda le sue radici nella storia di Roma e nella storia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Questa mattina, poco dopo le 7, è stato il caporeparto Roberto Leo, il vigile più anziano del Comando di Roma, a compiere questa straordinaria ascesa. Armato di determinazione e coraggio, ha percorso i 100 gradini dell’autoscala, salendo fino a 27 metri di altezza, per deporre la corona di fiori tra le braccia della Madonna, un gesto che, oltre ad essere un tributo di fede, rappresenta anche un atto di appartenenza e orgoglio per il Corpo dei Vigili del Fuoco.

L'omaggio a 27 metri di altezza: i vigili del fuoco rinnovano il rito per la Madonna di Piazza di Spagna (VIDEO) 1
La corona di fiori per l’Immacolata

Il silenzio della piazza, il cielo ancora tinto di grigio, l’emozione di un gesto che unisce religiosità e identità collettiva, fanno di questo momento un appuntamento unico e di grande suggestione.

Una tradizione antica

La storia di questa tradizione è lunga e affonda le radici nel lontano 1856, quando, per volere di Papa Pio IX, i Vigili del Fuoco furono chiamati a compiere una missione straordinaria: erigere una colonna di marmo in piazza Mignanelli, per commemorare l’Immacolata Concezione, proclamata due anni prima.

In soli trenta minuti, grazie alla sapienza e all’ingegno dei pompieri, la colonna fu innalzata con una precisione che sembrava quasi miracolosamente rapida.

Ma l’impresa non finì lì: nel 1857, i Vigili del Fuoco posizionarono la statua bronzea dell’Immacolata in cima alla colonna, un’opera d’arte che ancora oggi sovrasta la piazza, testimone silenziosa di un legame profondo tra la città e la fede mariana.

Da quel momento, la piazza è diventata un luogo di raccoglimento per i romani, un punto di riferimento spirituale per chi voleva onorare la Vergine.

Negli anni, la folla si è fatta sempre più numerosa, fino a quando, nel 1948-49, il Vicariato di Roma e la Pontificia Accademia dell’Immacolata decisero di chiedere ai Vigili del Fuoco di verificare la possibilità di rendere omaggio alla Madonna portando fiori direttamente sulla statua.

Da quel giorno, ogni 8 dicembre, un vigile del fuoco si arrampica fino alla cima della colonna, rinnovando un rito che, pur nel suo gesto semplice, è denso di significato: un saluto di devozione, di comunità e di coraggio che travalica il tempo e le generazioni.