A solo 19 anni sono già diventati “i gemelli della droga”, i due fratelli romani che ieri sera sono stati arrestati dalla Polizia di Stato del Distratto San giovanni a seguito dell’irruzione nel loro laboratorio della droga, in un’elegante palazzina del quartiere San Giovanni.
Con il buio, l’irruzione nell’elegante e insospettabile palazzina dove hashish, cocaina, e denaro erano a vista. L’arresto dei gemelli a poche ore dal loro compleanno
Un episodio che ha dell’incredibile non tanto per l’età dei protagonisti, quanto per la determinazione con cui i fratelli, erano riusciti a ritagliarsi una fetta del mercato criminale dello spaccio nella Capitale.
In un appartamento di via Vetunia, i due ragazzi avevano allestito un vero e proprio laboratorio di sostanze stupefacenti, dove hashish e cocaina erano pronti per essere confezionati e venduti.
L’irruzione nell’appartamento di San Giovanni
L’operazione è scattata verso le 20:30, al termine di indagini serrate partite da alcune segnalazioni del classico via vai sospetto di giovani e meno giovani nel portone dell’edificio: tanti estranei che si presentavano al portone ed entravano per poi uscirne dopo delle insolite visite lampo.
Elementi che hanno portato gli agenti a concentrare l’attenzione su un appartamento del condominio di via Vetunia, nel cuore di San Giovanni dove i due fratelli avevano allestito un vero e proprio laboratorio per la preparazione e la vendita di droga, dimostrando già una capacità e determinazione inquietante di gestire il business criminale.
Un laboratorio tra hashish e cocaina
E’ stato così che gli agenti, durante la perquisizione, hanno scoperto e sequestrato un discreto quantitativo di hashish e cocaina, e 1.500 euro in contanti con tutto l’occorrente per fabbricare le dosi pronte ad essere cedute.
Il loro appartamento, secondo le ipotesi investigative funzionava come un piccolo hub per lo spaccio, frequentato da acquirenti abituali della zona che avrebbero trovato nei due gemelli un punto di riferimento e la cui rapidità e l’organizzazione hanno sorpreso gli inquirenti, evidenziando una gestione quasi imprenditoriale del commercio illegale, pur alla loro giovane età.
Pochi giorni al compleanno: una svolta amara
Il dettaglio che ha colpito maggiormente è che l’arresto è avvenuto a poche ore dal loro diciannovesimo compleanno. Mentre altri coetanei si sarebbero preparati a festeggiare, loro erano immersi nella gestione di uno spaccio redditizio, trasformando l’appartamento in un punto nevralgico della città per la vendita di sostanze stupefacenti.
I due fratelli sono stati arrestati e ora dovranno rispondere dell’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

















