Banca Progetto nel mirino della Guardia di Finanza. Nella mattinata di oggi, 3 dicembre, sono state eseguite cinquanta perquisizioni nell’ambito di un’indagine su finanziamenti erogati dall’istituto.
Indagine su finanziamenti sospetti: perquisizioni coinvolgono ex dipendenti, dirigenti e società collegate a Banca Progetto, tra cui l’imprenditore Simone Giacomini
Tra i destinatari delle misure figurano ex dipendenti, ex dirigenti dell’istituto e diverse società collegate, per un totale di 52 persone, tra fisiche e giuridiche. Tra loro anche l’imprenditore Simone Giacomini, fondatore della “fabbrica degli influencer” Stardust.
Le accuse: indebita percezione di finanziamenti pubblici e malversazione
L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, ipotizza il reato di indebita percezione di finanziamenti pubblici e malversazione.
Sotto la lente della procura di Roma finanziamenti, garantiti dallo Stato, nell’ordine di diversi milioni di euro arrivati dall’istituto di credito per le Pmi.
. Le operazioni della Guardia di Finanza mirano a raccogliere elementi utili per chiarire i dettagli dei prestiti sospetti concessi dall’istituto, commissariato in passato per irregolarità.
Le relazioni di Bankitalia
Secondo quanto emerge da precedenti relazioni di Bankitalia, i magistrati stanno indagando su “gravi e diffuse anomalie” nei finanziamenti, che riguarderebbero non solo società e aziende, ma anche affari di famiglia e reti di prestiti facili ottenuti grazie all’istituto di credito.
Nell’inchiesta sui finanziamenti da parte di Banca Progetto sono coinvolti anche i soggetti giuridici che avevano acquisito il capitale delle squadre di calcio Triestina, Ancona e Ternana. Estranee invece alle indagini le squadre.
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