Padre, marito, operaio: chi era Iurii Kulba morto in incidente mortale sul lavoro vicino Roma

L'incidente sul lavoro mentre l'operaio di 35 anni si occupava della manutenzione della linea ferroviaria Civitavecchia-Tarquinia

L'operaio morto nel cantiere ferroviario

Trentacinque anni, una moglie, due figli piccoli e un lavoro da operaio che pensava potesse garantire stabilità. E invece proprio quel lavoro gli è costato la vita. Iurii Kulba è l’ennesima, giovane vittima di un incidente sul lavoro vicino Roma: un padre, un operaio specializzato, travolto da un malfunzionamento improvviso mentre era impegnato nella manutenzione notturna della linea ferroviaria Civitavecchia–Tarquinia.

L’incidente sul lavoro mentre l’operaio di 35 anni si occupava della manutenzione della linea ferroviaria Civitavecchia-Tarquinia

L’incidente è avvenuto nella notte di giovedì 27 novembre intorno alle 2.30, durante operazioni di risanamento del binario. L’operaio stava lavorando su una macchina risanatrice, impiegata per il rifacimento del ballast e il ripristino del piano del ferro, quando qualcosa è andato storto.

Secondo una prima ricostruzione, il macchinario ha subito un malfunzionamento: nel tentativo di risolverlo manualmente, i martelli della macchina si sarebbero staccati, colpendo gravemente l’operaio.

I colleghi hanno immediatamente allertato i soccorsi, e i vigili del fuoco e il personale sanitario hanno lavorato a lungo per liberarlo e stabilizzarlo. Trasportato d’urgenza all’ospedale San Paolo di Civitavecchia, Iurii non ce l’ha fatta: il suo cuore ha smesso di battere nella serata di ieri.

La vita di Iurii Kulba

Di origini ucraine, Iurii viveva da anni a Capistrello, in provincia dell’Aquila, dove aveva costruito la sua famiglia: la moglie Ania, un figlio di otto anni e una bambina di appena un mese. Chi lo conosceva lo ricorda come un uomo laborioso e dedito alla famiglia, che credeva nel suo lavoro come fonte di sicurezza.

Il sindaco Maurizio Murzilli ha espresso il cordoglio della comunità: “Siamo profondamente colpiti per la perdita di un’altra giovane vita. Esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia di Iurii, che lascia nello sgomento tutti noi.”

Anche il Centro Italia Nuoto, dove il figlio Giovanni è un giovane atleta, ha dedicato un post di vicinanza alla famiglia, sottolineando l’affetto della comunità sportiva.

Reazioni e richieste dei sindacati

La Cgil di Roma e Lazio ha sottolineato l’urgenza di fare piena luce sull’incidente, evidenziando ancora una volta le criticità legate agli appalti nella manutenzione ferroviaria: gare al ribasso e mancanza di controlli aumentano il rischio per i lavoratori.

Il sindacato è tornato a chiedere la riconvocazione del tavolo regionale sulla sicurezza e l’attuazione del piano regionale per la salute e sicurezza, rimasto fermo da mesi, affinché tragedie come questa possano essere prevenute.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine e gli ispettori del lavoro stanno ora verificando le dinamiche dell’incidente e le eventuali responsabilità. Ma al di là degli accertamenti, rimane il dolore per una vita spezzata: Iurii Kulba era un padre, un marito e un operaio esperto, e dietro la statistica di un incidente mortale c’è una famiglia che resta senza sussistenza e soprattutto piange la sua perdita.