Atac ha deciso di rafforzare il suo impegno sulla mobilità sostenibile con l’acquisto di 14 nuovi bus elettrici, finanziati grazie al Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile PSNMS.
14 nuovi bus elettrici, finanziati grazie al Piano Strategico Nazionale per la Mobilità Sostenibile. Le rimesse alle quali saranno assegnati
In particolare, i nuovi bus elettrici saranno assegnati alle rimesse di Portonaccio, Tor Sapienza, Trastevere, Grottarossa e Tuscolana, ampliando la copertura elettrica su diverse aree strategiche di Roma.
Con questo provvedimento la flotta a emissioni zero passa da 411 a 425 veicoli, rafforzando il trasporto pubblico nella Capitale.
Secondo Odissea Quotidiana, il provvedimento rientra in una strategia nazionale che prevede investimenti mirati per promuovere la mobilità elettrica nelle principali città italiane e ridurre le emissioni urbane.
La decisione si basa su un meccanismo previsto dalla gara d’appalto aggiudicata a Iveco, che include la possibilità di acquistare ulteriori mezzi elettrici per completare la flotta, assicurando continuità e omogeneità nella distribuzione dei veicoli.
Non è stato ancora specificato se i bus elettrici saranno da 12 o 18 metri, ma saranno destinati a linee ad alta frequenza per ottimizzare i percorsi urbani.
Il provvedimento include anche un investimento sulle infrastrutture, con la possibile installazione di una pompa GPL nella rimessa di Tuscolana, che potrebbe ospitare in futuro anche autobus a metano, aprendo la strada a una flotta ibrida e sostenibile.
L’acquisto dei bus elettrici rappresenta un passo fondamentale per ridurre l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria nella città, garantendo viaggi più silenziosi e senza emissioni nocive.
Inoltre, il provvedimento permette di potenziare le linee urbane, aumentare la capacità di trasporto e prepararsi all’arrivo dei nuovi mezzi di nuova generazione già previsti nel calendario di Atac.
Le rimesse coinvolte coprono aree centrali e periferiche, assicurando che i bus elettrici raggiungano sia i percorsi più trafficati che le zone meno servite, incrementando l’efficienza del trasporto pubblico. L’iniziativa fa parte di un programma più ampio per rendere Roma un esempio di mobilità sostenibile in Italia e in Europa.
Inoltre, a dicembre la Capitale riattiverà anche l’intera rete tram capitolina dopo lunghi e profondi lavori di restyling e ci sarà anche l’apertura ufficiale al pubblico della nuova tratta della Metro C che collegherà il Colosseo e i Fori Imperiali a San Giovanni.
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