Ospedale Grassi di Ostia: nuova poltrona odontoiatrica per il Centro TOBIA

Centro TOBIA della ASL Roma 3: cure odontoiatriche più accessibili a Ostia

Ospedale Grassi di Ostia: nuova poltrona odontoiatrica per il Centro TOBIA

Una nuova poltrona odontoiatrica per il Centro TOBIA., il servizio della ASL Roma 3 che offre percorsi sanitari facilitati e personalizzati a persone con grave disabilità intellettiva o relazionale.

La consegna della poltrona, il Riunito, è avvenuta oggi, martedì 14 luglio, presso l’Aula Sinibaldi dell’ospedale Grassi di Ostia.

Centro TOBIA della ASL Roma 3: cure odontoiatriche più accessibili a Ostia

La poltrona odontoiatrica è stata donata dall’associazione ScopriAmolautismo e dagli studenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.  Il Riunito è dotato di tecnologie moderne e funzionalità avanzate. Questo consentirà al personale sanitario di operare con maggiore efficienza.

Il Centro TOBIA della ASL Roma 3 offre percorsi sanitari facilitati e personalizzati per pazienti con fragilità complesse, con l’obiettivo di rendere le cure più accessibili e adeguate alle esigenze di ogni persona.

Dal momento dell’apertura del servizio, avvenuta nell’aprile 2024, il Centro TOBIA ha registrato numeri significativi: fino a giugno 2026 sono state erogate oltre 2.829 prestazioni a più di 235 utenti.

La cerimonia all’ospedale Grassi di Ostia: presenti istituzioni, medici e studenti

Alla cerimonia di consegna della poltrona erano presenti Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio; Laura Figorilli, Direttore Generale ASL Roma 3; Marco Bertucci, Consigliere regionale; Roberto Morello, responsabile del Centro Tobia della ASL Roma 3; Andrea Rossi, Amministratore Delegato e Direttore Generale dell’Università Campus Bio-Medico di Roma; Luca Testarelli, Presidente del Corso di Laurea Magistrale Odontoiatria e protesi dentaria dell’Università Campus Bio-Medico di Roma; Emanuele Federici, presidente dell’associazione ScopriAmolautismo e una rappresentanza degli studenti guidata da Chiara La Terza.

La nuova attrezzatura rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra mondo accademico, associazioni del terzo settore e istituzioni sanitarie. Un lavoro di rete che punta a migliorare la qualità dell’assistenza e a sostenere le persone più fragili.

“Con questa nuova poltrona odontoiatrica – spiega Laura Figorilli, Direttore Generale della ASL Roma 3 – potenziamo ulteriormente i servizi sanitari offerti dalla nostra azienda, riuscendo anche a migliorare la qualità delle cure e il comfort dei pazienti del Centro Tobia. Un ulteriore segnale concreto di attenzione verso i bisogni degli utenti e delle loro famiglie. Investire in tecnologie moderne significa offrire prestazioni sempre più efficaci, migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e rafforzare la qualità dell’assistenza”.

L’importanza di fare rete

 Roberto Morello, Responsabile del Centro Tobia della ASL Roma 3, ha sottolineato l’importanza di fare rete.
“Si tratta – ha detto – di una iniziativa che testimonia l’importanza della collaborazione tra associazioni, giovani e istituzioni che alla fine genera risultati tangibili per l’intera comunità. Ed è il segnale concreto di quanto sia importante fare rete tra istituzioni, mondo accademico e realtà del Terzo Settore, rafforzando così la capacità di promuovere inclusione, solidarietà e benessere collettivo”.
Oggi è una giornata di grande gioia per il nostro Ateneo – ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di UCBM Andrea Rossi – La donazione da parte dei nostri studenti di attrezzature per le cure odontoiatriche in un ospedale pubblico rappresenta, in maniera concreta, il frutto di un modello di formazione integrale che caratterizza la nostra Università: formare non solo professionisti all’avanguardia ma persone capaci di mettere al centro il paziente nella loro attività quotidiana”.
“Festeggiamo un momento importante per la sanità di Roma e del Lazio, in particolare per le persone nello spettro autistico – ha ricordato Emanuele Federici, presidente dell’associazione “ScopriAmolautismo” – Il nostro impegno a favore dei bambini arriva oggi in un ambito particolarmente delicato come quello delle cure odontoiatriche”.
La donazione del riunito odontoiatrico da parte degli studenti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma rappresenta per il corso di laurea un importante esempio di impegno sociale e attenzione verso i pazienti più fragili. Il professor Luca Testarelli ha sottolineato il valore di rendere le cure dentarie più accessibili mentre la rappresentante degli studenti UCBM Chiara La Terza ha evidenziato il significato dell’iniziativa con tanti giovani che si prendono cura di altri giovani.