E’ un’istallazione lunga una decina di metri quella che racchiude la storia degli ultimi 35 anni di Ostia e si trova nel Chiostro del Palazzo del Governatorato. La Linea del Tempo sembra un elettrocardiogramma e, in effetti, segna i palpiti ma anche le sospensioni nei battiti del cuore di chi ama Ostia e ne vede sfiorire il fascino.
Geniale istallazione nel Chiostro del Palazzo del Governatorato con gli eventi più importanti accaduti negli ultimi 35 anni a Ostia. Un convegno legato al progetto della Pro Loco
Si chiama “La Linea del Tempo” l’istallazione storico-culturale allestita all’interno del Chiostro del Palazzo del Governatorato di piazza della Stazione Vecchia, sede del X Municipio. Si tratta di un’iniziativa realizzata nell’ambito della manifestazione “Architettura, Cultura e Storia incontrano il territorio” voluta dalla Pro Loco Ostia-Mare di Roma con il patrocinio del X Municipio.
A realizzare “La Linea del Tempo”, che ha come sottotitolo “Battiti di vita urbana, un viaggio nella memoria del litorale romano dal 1989”, è stato un gruppo di lavoro capeggiato dall’architetto Giuliano Fausti affiancato da Magda Bava, Maurizio Colella, Silvia Conchione e dallo storico e giornalista Giulio Mancini.

Che cos’è La Linea del Tempo
Distesa lungo una decina di metri, l’istallazione raffigura un grosso tracciato di elettrocardiogramma, simbolo del cuore e, dunque, della passione di chi l’ha pensata verso Ostia. I picchi del tracciato rappresentano gli apici e i momenti più bassi registrati nella storia del territorio attraverso eventi che ne hanno caratterizzato la vita negli ultimi 35 anni.
Si parte dal video “All i want is you” degli U2 girato nel 1989 a Castelporziano e Ostia Antica come omaggio alle atmosfere felliniane, per passare poi nello stesso anno al fallito referendum per il distacco amministrativo di Ostia da Roma, per finire con il restauro della torretta del Palazzo del Governatorato stesso, finanziato nel 2024.

In mezzo ci sono tanti episodi positivi ma anche negativi della storia di Ostia. Dal ripastimento della spiaggia centrale avviato nel 1989 ai 100 giorni di Pannella del 1992, dal restauro del Kursaal con il suo iconico trampolino del 1997 all’arrivo di Cineland (1999) all’incendio che distrusse quasi un quarto della pineta di Castelfusano nel 2000. E, ancora, l’inaugurazione del Porto turistico del 2001, la nascita del Parco dello Stagno nel 2002 e dell’Ex(de)po’ nel 2006, l’isola pedonale del Centro storico (2006), il Polo Natatorio con i Mondiali di Nuoto (2009), il Teatro del Lido (2013), l’università Roma 3 all’ex Enalc Hotel (2018), il restauro del Museo Ostiense (2024).
Ovviamente non manca il ricordo dell’indegno commissariamento per mafia del Municipio (2015).
Lungo “La Linea del Tempo” si possono scaricare anche tre QR code che rimandano a tre video estremamente significativi per la riaffermazione del ruolo internazionale di Ostia come set ideale per il cinema. Si tratta del video degli U2 come già detto, dello sport Illy girato nel 1999 dai Premi Oscar Francis Ford Coppola e Vittorio Storaro in omaggio a un altro Premio Oscar che amava Ostia, ovvero Federico Fellini, e al set di Woody Allen per il suo “To Rome whit love” (2011).
Quando visitare La Linea del Tempo

L’istallazione, inaugurata alle ore 10,30 di venerdì 21 novembre, sarà visitabile fino a sabato 29 novembre presso il Chiostro del Palazzo del Governatorato di Ostia, in piazza della Stazione Vecchia, il giorno dell’inaugurazione fino alle ore 13 e da lunedì 24 a sabato 29 novembre dalle 9,00 alle 13,00. Martedì 25 e venerdì 28 orario prolungato fino alle 18,00. L’ingresso a gratuito.


















