“D’Amore non si muore”: il 25 novembre iniziative a favore della donna e contro la violenza di genere a Santa Marinella

Flash mob, esposizioni artistiche e presentazioni di libri per sensibilizzare la comunità sul tema della violenza di genere

Immagine di repertorio.

Martedì 25 novembre 2025 Santa Marinella celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con una serie di iniziative sotto la rassegna “D’Amore non si muore”, pensata per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza su un tema sociale di grande rilevanza, nella città del litorale laziale nota come “La perla del Tirreno”.

Flash mob, esposizioni artistiche e presentazioni di libri per sensibilizzare la comunità sul tema della violenza di genere

La giornata inizia con un Flash Mob alle 10.30 di mattina al Porticciolo “Marina”, realizzato dagli alunni e dalle alunne dell’Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù.

L’iniziativa è un momento partecipativo e simbolico, volto a educare i più giovani al rispetto e alla parità di genere attraverso il movimento e l’arte performativa.

Nel pomeriggio, presso la biblioteca civica “Alessandro Capotosti”, in via Aurelia 310, sarà inaugurata l’esposizione “Perladonna, l’arte contro la violenza”, curata dagli artisti dell’associazione Perlarte. Le opere presenti raccontano storie di resilienza, emozioni e testimonianze sul tema della violenza, offrendo un’occasione per riflettere attraverso l’arte visiva e creare un dialogo culturale sul tema della parità e della tutela delle donne.

Alle 17, sempre nella biblioteca, si terrà la presentazione del libro “La mia casa è un’isola” di Stefania Aphel Barzini. L’incontro sarà introdotto da Paola Fratarcangeli, presidente della Consulta delle Donne di Santa Marinella e moderato dalla giornalista di La7, Silvia Mauro.

Interverranno anche il sindaco Pietro Tidei e l’assessore alla cultura Gino Vinaccia, sottolineando l’impegno delle istituzioni nel promuovere il rispetto e la tutela dei diritti delle donne.

La serata si concluderà con l’illuminazione di rosso del Castelletto, sede della Polizia locale, simbolo della lotta contro la violenza di genere e della necessità di mantenere alta l’attenzione pubblica sul tema.

“Questa giornata offre un’occasione per riflettere su un’emergenza che riguarda tutta la società – afferma il sindaco di Santa Marinella, Pietro Tidei Le istituzioni devono educare al rispetto e sensibilizzare i giovani, creando consapevolezza e responsabilità civica.”

L’assessore Vinaccia invita la cittadinanza alla partecipazione: “È fondamentale promuovere solidarietà e rispetto tra generi, rafforzando il tessuto sociale e prevenendo ogni forma di violenza.”

La consigliera Paola Fratarcangeli, delegata alle Pari Opportunità, aggiunge: “Presenteremo anche la biografia di Rosa Balestrieri, cantante folk e femminista ante litteram. La Consulta aderisce al progetto dell’associazione Salva Mamme, a supporto delle donne in fuga dalla violenza domestica. Ricordiamo inoltre il numero verde nazionale 1522, attivo per informazioni e supporto.”

La rassegna “D’Amore non si muore” rappresenta dunque una giornata articolata, fatta di arte, movimento e cultura, che mira a sensibilizzare tutta la comunità, a celebrare la solidarietà tra generi e a rafforzare l’impegno collettivo contro la violenza sulle donne.