Dai controlli sugli svuota cantine la polizia locale di Roma Capitale risale a un traffico abusivo di rifiuti pericolosi

Dai controlli sui furgoni degli svuota cantine la polizia locale di Roma Capitale sequestra diverse tonnellate di materiali smaltiti abusivamente

Effettuando una serie di controlli sugli svuota cantine la polizia locale di Roma Capitale risale a un traffico di rifiuti pericolosi in due distinte zone della metropoli. Il traffico, alimentato dallo smaltimento illecito di materiali di scarto, faceva in un primo caso riferimento a persone residenti all’interno del campo nomadi di via Luigi Candoni ma aveva un secondo terminale abusivo in una zona abitata della località di Corcolle.

Dai controlli sui furgoni degli svuota cantine la polizia locale di Roma Capitale sequestra diverse tonnellate di materiali smaltiti abusivamente

L’intervento degli agenti ha interessato in prima battuta alcuni quartieri del quadrante sud-ovest della Capitale grazie all’attività di indagine svolta dalle pattuglie dei Gruppi XI Marconi, XII Monteverde, da quello della Sicurezza Pubblica Emergenziale (Spe) e dal Nucleo ambiente decoro (Nad) che hanno effettuato controlli mirati in diverse località, ricadenti soprattutto nel territorio dell’XI Municipio.

Una delle zone, quest’ultima, più volte al centro di frequenti e ripetute azioni illegali nella gestione e nel trasporto abusivo di rifiuti tramite autocarri e veicoli utilizzati da individui residenti all’interno del campo nomadi di via Luigi Candoni.

Nella mattinata di ieri, mercoledì 12 novembre gli agenti hanno posto sotto controllo più di 20 furgoni e perseguito 5 soggetti per violazioni del Testo Unico dell’Ambiente. Per due di loro, un 32enne ed un 44enne di nazionalità bosniaca, scattata la denuncia per gravi reati ambientali. A bordo dei mezzi, utilizzati per compiere l’attività illecita, sono state trovate diverse tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi, tra cui pneumatici, batterie di auto e parti di elettrodomestici. I mezzi di trasporto e l’intero carico dei materiali recuperati sono stati posti sotto sequestro.

Nell’ambito delle attività di repressione dei reati ambientali è stata effettuato dalle pattuglie del VI Gruppo Torri un altro intervento che ha portato alla scoperta di un’attività di gestione illecita dei rifiuti in un’area caratterizzata da una superficie di circa due ettari.

Area dove era presente una discarica abusiva di rifiuti speciali di 50 metri quadrati su cui si erano accumulati materiali di scarto di diverse tipologie in assenza di qualsiasi autorizzazione.

L’operazione, eseguita su delega della Procura di Roma, è scaturita da un controllo stradale su uno svuota cantine, che era stato fermato alcune settimane fa a bordo di un furgone da una pattuglia della polizia locale. Le attività di indagine scaturite dal controllo hanno consentito di risalire ai responsabili di una vera e propria discarica abusiva di rifiuti speciali.

Sul posto è intervenuto anche personale ARPA Lazio, che ha confermato le irregolarità ed i gravi rischi di natura ambientale. Al termine delle verifiche sono state denunciate tre persone per abbandono e gestione illegale di rifiuti.

Nel corso delle operazioni sono state inoltre rimosse decine di parti di veicoli abbandonati, sequestrati tre veicoli privi di assicurazione e un’auto risultata di provenienza furtiva. Sono tuttora in corso ulteriori indagini per accertare il coinvolgimento di altri soggetti responsabili nella commissione degli stessi reati.

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