Via i latinos dai palazzi occupati a Cinecittà. Sono iniziate all’alba di oggi, martedì 5 novembre, le operazioni di sgombero in via Eudo Giuglioli, dove da anni tre edifici risultano occupati abusivamente, 19 appartamenti in tutto. L’intervento, coordinato dalla Questura di Roma, rappresenta il primo step di un piano più ampio per liberare l’intero complesso residenziale.
Blitz all’alba nel cuore di Cinecittà: forze dell’ordine sgomberano i palazzi occupati dai latinos
Dalle prime ore del mattino, polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco – con il supporto della polizia locale e della sala operativa sociale del Comune – hanno avviato le attività di accesso in due delle tre palazzine.
All’interno sono state trovate più famiglie di origine latinoamericana, con adulti e minori, ai quali verrà garantita assistenza e sistemazione alternativa.

Lo sgombero è legato a un provvedimento di sequestro preventivo disposto dall’autorità giudiziaria ed eseguito dai carabinieri.
Il censimento ad agosto
Già lo scorso 8 agosto era stato effettuato un censimento degli occupanti: oltre 75 persone, in gran parte sudamericane, tra cui numerosi bambini. Le stesse palazzine – dell’ex cassa ragionieri e geometri – erano finite più volte al centro delle cronache cittadine per precedenti occupazioni.
Solo il 24 giugno erano stati liberati ventiquattro appartamenti ai piani superiori di uno degli edifici, con l’identificazione di decine di persone – principalmente provenienti da Paesi del Centro e Sud America, ma anche dell’Est Europa – e l’accompagnamento di undici di loro all’ufficio immigrazione per la verifica della posizione sul territorio nazionale.
Le operazioni di oggi si sono svolte senza tensioni né criticità e segnano l’avvio concreto di un percorso di recupero e riqualificazione dell’area di Cinecittà.
Diciannove gli appartamenti sgomberati
Su 24 appartamenti 19 risultavano occupati. Dopo lo sgombero dell’ex hotel Cinecittà eseguito nel settembre dello scorso anno, molte famiglie si erano spostate nelle palazzine.
Nel corso delle operazioni di sequestro degli immobili, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato per ricettazione un 26enne cileno, trovato in possesso, ad esito di perquisizione domiciliare eseguita d’iniziativa in uno degli appartamenti occupati, di diversi oggetti in oro trovati in una cassaforte e ritenuti provento di furto.


















