Nel quartiere Portuense di Roma è al via, il 4 e 5 novembre, il set della mini-serie Rai “La vita di Lorenzo S.” diretta da Simone Spada. Ecco tutti i dettagli sulla produzione.
Roma: set allestito nel cuore del quartiere Portuense
Il quartiere Portuense di Roma si trasformerà per due giorni (il 4 e 5 novembre) in un vero e proprio set cinematografico. Vicino a via Pietro Ripari, la nuova mini-serie della Rai “La vita di Lorenzo S.” prenderà forma tra mezzi tecnici, confermando ancora una volta il ruolo della Capitale come laboratorio naturale per fiction e produzioni nazionali.
La Determinazione Dirigenziale del Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale ha ufficializzato la modifica temporanea della viabilità in via Pietro Ripari: divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata, attivo 24 ore su 24 per i due giorni delle riprese. L’area verrà riservata esclusivamente ai mezzi della produzione, con l’allestimento in piena regola di segnaletica mobile, tutela del transito pedonale e piena accessibilità agli ingressi privati e alle aree riservate ai disabili. La Polizia Locale del XII Gruppo Monteverde vigilerà sul rispetto delle norme.
Inoltre, le riprese dovranno rispettare la normativa acustica: i generatori della produzione dovranno essere conformi ai limiti vigenti e all’uscita del set sarà previsto il ripristino dello stato dei luoghi, con rimozione della segnaletica provvisoria e pulizia dell’area.
Il progetto e il cast della serie: ancora in gran parte top secret
“La vita di Lorenzo S.” è prodotta dalla società Cross Productions, già nota per serie come Rocco Schiavone. La regia è affidata a Simone Spada, mentre il cast è avvolto nel riserbo: secondo indiscrezioni, potrebbero far parte del progetto nomi di rilievo della fiction italiana come Giorgio Colangeli, Edoardo Pesce, Stefano Accorsi e Claudia Gerini. Altri attori reputati in lizza sono Antonio Gerardi, Nino Frassica, Roberto Citran, Francesco Colella e Giorgio Pasotti. Il formato è quello di una miniserie, ma la trama resta ancora quasi totalmente nascosta.


















