Resta in coma farmacologico Rocco, il giovanissimo portiere di Acri ricoverato al Bambino Gesù, che sta tenendo con il fiato sospeso familiari amici e tutti i romani che da giorni stanno mostrando solidarietà e vicinanza ai suoi genitori attraverso gesti o solo con un pensieri sui social, in questo momento difficile.
Preghiere e fiori all’ospedale Pediatrico per il piccolo Rocco: le condizioni e i parametri vitali dopo l’intervento chirurgico
Il piccolo mostra segnali positivi anche oggi, secondo il bollettino medico quotidiano fornito tramite il web, dal consigliere municipale e presidente del Comitato di quartiere, Fabrizio Montanini.
L’intervento e le condizioni attuali
Oggi il piccolo Rocco è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico agli arti inferiori presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù. L’operazione, condotta dai medici specialisti, sembra sia andata perfettamente e rappresenta un segnale rassicurante: significa infatti che i parametri vitali del bambino erano stabili e compatibili con l’intervento.
“Seppur ancora in coma farmacologico, secondo i medici Rocco sta rispondendo bene a tutte le cure – riferisce Montanini – mostrando progressi incoraggianti nella gestione della sua condizione critica”. Nonostante ciò, i medici restano prudenti sul quadro clinico attuale, che consente di guardare al futuro con un cauto ottimismo.
Il sostegno alla famiglia: “Quando questo incubo sarà finito, ringrazieranno ciascuno personalmente”
“Tra le lacrime e la preoccupazione – prosegue il consigliere – oggi ho avuto il piacere di conoscere di persona la famiglia la famiglia di Rocco. Ci tengono a ringraziare i tanti, tantissimi che fin dai primi minuti si sono messi a disposizione in loro supporto. Primi fra tutti, l’infermiera Laura che ha prestato le prime cure e l’inconsapevole Vincenzo, il corriere del furgone che ha attutito l’impatto”.
La vicinanza degli amici e di tutti coloro che hanno mostrato solidarietà sin dai primi istanti ha rappresentato un conforto prezioso per il piccolo e per chi lo assiste. I genitori hanno inoltre voluto assicurare che quando questo incubo sarà concluso, ringrazieranno ciascuno personalmente.
Nella foto scattata oggi (in copertina), all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù c’è un mazzo di fiori che ora è stato donato alla Madonna. Dei fiori dal significato potente, come spiega Montanini, perché erano un regalo del padre di Rocco alla madre in segno del suo amore, donati proprio quella mattina.
Si aggiungono a tutte le preghiere che ora più che mai servono per far uscire al piccolo Rocco dall’ospedale, così che possa tornare a giocare a calcio dopo questa sfida: la più difficile della sua vita.

















