Evasione dall’ospedale Filippo Neri: in fuga un detenuto di Casal del Marmo

Evasione di un detenuto romeno rilancia l’allarme sulle condizioni critiche del carcere minorile Casal del Marmo

Aggressione a Casal del Marmo: agente di Polizia penitenziaria ferito da detenuti minorenni
Foto di archivio

Un 21enne romeno recluso presso l’Istituto Penale per Minorenni (IPM) di Casal del Marmo a Roma, è evaso nella tarda mattinata di oggi, 22 ottobre, dall’ospedale Filippo Neri dove doveva essere sottoposto a una visita medica.

Evasione di un detenuto romeno rilancia l’allarme sulle condizioni critiche del carcere minorile Casal del Marmo

Sembra che il giovane si sia dileguato con la scusa di andare in bagno. Ora è ricercato in tutta la Roma, ma le ricerche potrebbero essere presto estese. L’episodio a rimesso al centro le problematiche del carcere minorile, dove sono detenuti anche alcuni maggiorenni, spesso al centro di incendi, fughe, aggressioni.

L’IPM Casal del Marmo ospita attualmente 69 detenuti, tra cui dieci ragazze. La struttura è già nota per diverse criticità gestionali e di sicurezza. Lo scorso 10 giugno, una camera di pernottamento è stata incendiata, fortunatamente senza causare feriti. I primi tentativi di rivolta, nel 2025, sono stati registrati a partire da gennaio.

Il personale di polizia penitenziaria, in particolare nei ruoli di ispettori e sovrintendenti, opera in condizioni di forte carenza organica.

Una difficoltà che si inserisce in un quadro più ampio di pressione sul sistema della giustizia minorile, aggravato dall’aumento della devianza giovanile e dal coinvolgimento di minori in gruppi criminali, tra cui le cosiddette “baby gang” spesso collegate alla criminalità organizzata.

Il sindacato

Massimo Costantino, segretario della Fns Cisl Lazio, ha dichiarato: “Come sindacato da tempo denunciamo le condizioni di estrema difficoltà in cui opera il personale di polizia penitenziaria. Più volte abbiamo rappresentato le problematiche legate alla sicurezza, anche a causa del cronico sotto organico che costringe il personale a gestire situazioni complesse con risorse insufficienti”.