Maxi blitz antidroga: in manette donna corriere con oltre un chilo di eroina occultata nello stomaco

La donna era arrivata a Roma da Fiumicino con il carico di droga nello stomaco: aveva ingerito 120 ovuli di eroina 

L’impressionante ritrovamento grazie ad uno dei 15 arresti scattati nel maxi blitz antidroga dei Carabinieri del Comando Provinciale in diverse aree della Capitale, tra cui la stazione Termini, dove la donna era arrivata con un treno da Fiumicino.

La donna era arrivata a Roma da Fiumicino con il carico di droga nello stomaco: aveva ingerito 120 ovuli di eroina

L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma ha portato all’arresto di 15 persone gravemente indiziate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e il sequestro di oltre 2 chilogrammi di droga tra cocaina, eroina, crack, shaboo, ecstasy, ketamina e hashish.

La donna che ha ingerito oltre un chilo di eroina

Ma il caso più eclatante dell’operazione, riguarda la donna nigeriana di 29 anni, fermata dai Carabinieri del Nucleo Roma Scalo Termini a bordo di un treno proveniente dall’aeroporto di Fiumicino.

La donna dall’aria sofferente e il comportamento sospetto, è stata così accompagnata all’Ospedale Umberto I, dove gli esami radiografici hanno rivelato qualcosa di assolutamente insospettabile.

Nello stomaco e nell’intestino erano presenti di numerosi ovuli termosaldati un totale di 102 ovuli che nel corso delle ore successive, la donna ha espulso e che contenevano complessivamente 1,15 chilogrammi di eroina pura.

Dopo le cure e le dimissioni, quando la 29enne è stata dichiarata in buone condizioni di salute è stata trasferita al carcere di Rebibbia Femminile, concludendo la vicenda che conferma, secondo gli inquirenti, la pericolosità e l’audacia dei corrieri della droga, disposti a rischiare la vita per trasportare sostanze stupefacenti nel corpo.

Un’operazione capillare e la conferma dei rischi del traffico di stupefacenti

Con gli ulteriori arresti e il rinvenimento dei quantitativi di ketamina, ecstasy, hashish e cocaina a Centocelle, Torre maura, San Paolo e nel cuore della movida di Trastevere, le indagini proseguono per individuare i canali di approvvigionamento e le reti di distribuzione. Tutti gli arresti intanto sono stati convalidati, e gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.