È stato trasferito in carcere il presunto killer di Simone Schiavello. È stato fermato dai carabinieri a poche ore dal brutale accoltellamento del 19enne di Ostia. L’arrestato è accusato di omicidio volontario. Si tratta di un trentenne di Ostia, figlio di una coppia di cileni, individuato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e alle indagini immediate dei militari.
Fermato grazie alle telecamere un 30enne di origine cilena, accusato dell’omicidio del 19enne accoltellato in via Forni. La vittima era stata soccorsa in condizioni disperate, è morta ieri sera al San Camillo
Per l’arresto è stato disposto il carcere, entro domani potrebbe essere sottoposto all’interrogatorio di garanzia.
La brutale aggressione si è consumata in pochi minuti in via Forni. Simone è stato accoltellato tre volte alla gamba destra, e una delle ferite ha reciso l’arteria femorale, rendendo subito critiche le sue condizioni.
Dopo il trasportato all’ospedale Grassi e il trasferimento d’urgenza al San Camillo, un delicato intervento chirurgico e a meno di ventiquattro ore la morte. I medici si sono dovuti arrendere.
Il giorno della brutale aggressione un arresto per droga in via Forni

L’aggressione è avvenuta in via Antonio Forni, una delle principali piazze di spaccio di Ostia, noto terreno di scontro tra diversi clan criminali, tra cui, in passato, gli Spada.
Proprio di fronte al luogo dell’accoltellamento, nel pomeriggio di mercoledì 15 ottobre il giorno dell’accoltellamento, era stato arrestato un pusher di 22 anni, trovato con dosi di cocaina e materiale per il confezionamento dello stupefacente.
Le indagini proseguono per accertare movente e dinamica.
La Commissione parlamentare antimafia a Ostia
Martedì prossimo, intanto, a Ostia, arriverà la Commissione parlamentare antimafia guidata dalla presidente Chiara Colosimo, per una serie di audizioni istituzionali presso la sede del Municipio.
Interverranno, tra gli altri, il procuratore aggiunto Ilaria Calò, il sindaco Roberto Gualtieri, il prefetto Lamberto Giannini, il questore Roberto Massucci, i vertici provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza e il Capo Centro della DIA.
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