Paura in volo: aereo Sharm-Roma con giornalisti e turisti atterra d’emergenza a Napoli per fumo in stiva

Volo diretto a Roma costretto a un atterraggio d’emergenza a Napoli. A bordo turisti e operatori della stampa di ritorno dal summit di pace in Egitto con la premier Meloni

Immagine di repertorio non collegata ai fatti.

Un volo WizzAir partito da Sharm el-Sheikh (Egitto) questa mattina, 14 ottobre 2025 intorno alle 11.25 e diretto a Roma è stato costretto nel pomeriggio odierno alle 14.31 a un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Napoli-Capodichino.
La causa al momento è stata individuata in un sospetto di fumo nella stiva, segnalato dai sensori del velivolo durante la rotta verso la Capitale.

Volo diretto a Roma costretto a un atterraggio d’emergenza a Napoli. A bordo turisti e operatori della stampa di ritorno dal summit di pace in Egitto con la premier Meloni

A bordo c’erano decine di turisti italiani e numerosi giornalisti e operatori televisivi che avevano seguito il summit internazionale sulla pace a Gaza, concluso poche ore prima nella località egiziana del Mar Rosso, alla presenza della premier Giorgia Meloni.

Appena ricevuto l’allarme, il comandante ha deciso di deviare immediatamente su Napoli per motivi di sicurezza.

L’atterraggio è avvenuto in modo regolare, ma l’atmosfera a bordo si è fatta tesa: molti passeggeri hanno raccontato di aver percepito odore di bruciato e di aver notato l’equipaggio muoversi con rapidità e sangue freddo.

Una volta a terra, sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno effettuato una prima ispezione nella stiva e nei compartimenti tecnici.

I passeggeri sono stati fatti sbarcare con calma, assistiti dal personale di bordo e dal personale aeroportuale.

Nessun ferito e nessuna situazione di panico, ma tanta preoccupazione e incredulità per un rientro che doveva essere tranquillo.

Le prime verifiche hanno escluso un incendio attivo, ma il velivolo è stato messo in sicurezza e sarà sottoposto a controlli tecnici approfonditi per stabilire la causa esatta del fumo.

In queste ore gli ingegneri analizzeranno i sistemi elettrici e di ventilazione della stiva per capire se si è trattato di un guasto o di un’anomalia temporanea.

L’incidente ha inevitabilmente suscitato grande attenzione mediatica, vista la presenza della stampa al seguito della premier.

Molti giornalisti hanno documentato le fasi successive all’atterraggio, contribuendo a far circolare in rete le prime testimonianze e immagini dal terminal.

Attualmente risulta che tutti i passeggeri stiano bene, l’aereo è stato fermato per le verifiche e i voli successivi non hanno subito ritardi significativi.

Wizz Air smentisce: nessun fumo a bordo, atterraggio dovuto a problema tecnico

In una nota ufficiale, diramanta nel pomeriggio del 14 ottobre, la compagnia Wizz Air ha chiarito che, contrariamente alle prime notizie circolate, a bordo non si sono mai sviluppati fumo o fiamme.

L’atterraggio a Napoli è avvenuto a causa  di un imprecisato problema tecnico all’aereo e si è deciso per un rapido atterraggio d’emergenza, seguendo le procedure di sicurezza standard previste in caso di inconvenienti tecnici.

La compagnia ha ribadito che la sicurezza di passeggeri ed equipaggio resta la priorità assoluta. Per questo motivo, l’aeromobile è stato subito sottoposto a controlli approfonditi da parte del team di manutenzione, impegnato a individuare le cause esatte del guasto che ha portato al dirottamento.

Nel frattempo, Wizz Air ha predisposto un servizio di trasporto via terra per consentire ai passeggeri di raggiungere Roma Fiumicino. Tutti i viaggiatori, insieme ai propri bagagli, saranno accompagnati in pullman fino alla destinazione finale.