La Polizia Locale di Roma celebra i suoi eroi in divisa: più di trenta agenti premiati per operazioni coraggiose e gesti di grande umanità. Una giornata per riconoscere chi è davvero in prima linea, tra chi salva vite, arresta criminali e protegge silenziosamente la città ogni giorno.
Oltre trenta agenti della Polizia Locale di Roma Capitale premiati per atti di coraggio, dedizione e servizio alla comunità durante le celebrazioni del 155° anniversario del Corpo
Ieri, venerdì 10 ottobre, in una piazza del Campidoglio vestita a festa, si sono svolte le celebrazioni ufficiali per il 155° anniversario della Polizia Locale di Roma Capitale. Presenti le massime autorità cittadine, tra cui il sindaco Roberto Gualtieri, il prefetto Lamberto Giannini, il comandante provinciale dei Carabinieri Marco Pecci, e rappresentanti della Questura e delle altre forze dell’ordine.
Coraggio, prontezza e spirito di servizio
Durante la cerimonia sono stati conferiti riconoscimenti a oltre trenta agenti che si sono distinti per interventi straordinari. Come gli agenti che hanno messo in salvo numerosi bambini durante l’esplosione in via dei Gordiani, o quelli che hanno individuato e arrestato il pirata della strada responsabile della morte del giovane Valerio Sibilia, travolto a Talenti.
Tra le storie premiate anche quella di Luciana, agente della Polizia Locale che, pur fuori servizio, ha notato una ragazza di 16 anni pronta a compiere un gesto estremo. Avvicinandosi con attenzione, è riuscita a calmarla e convincerla a tornare indietro, salvandole la vita.
Una Polizia Locale più forte e presente
Il sindaco Gualtieri, nel suo intervento, ha voluto sottolineare il profondo rinnovamento che sta attraversando il Corpo: “È stato un periodo di crescita importante. Tra il 2023 e il 2025 sono entrati in servizio 1.300 nuovi agenti, riportando la Polizia Locale di Roma Capitale sopra la soglia dei 6.000 effettivi. Un risultato cruciale per una città complessa come Roma”.
Ha poi aggiunto: “Avete affrontato sfide gigantesche con grande professionalità. Ogni volta che indossate questa uniforme rappresentate Roma, e come sindaco sono fiero di voi”.
Il ruolo centrale nella sicurezza urbana
Il comandante Mario De Sclavis ha parlato di una “nuova epoca” per il Corpo: “Questi due anni sono stati impegnativi, ma avete dimostrato quanto può offrire alla città una Polizia Locale ben organizzata. Oggi siamo un tassello fondamentale della sicurezza urbana, al fianco di Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e 118”.

Anche il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha sottolineato l’evoluzione della Polizia Locale, ricordando che il suo compito va ben oltre la gestione del traffico: “Oggi il Corpo è protagonista anche nelle attività di polizia giudiziaria, nella mappatura delle discariche abusive, nella lotta all’abusivismo commerciale e nella gestione dei grandi eventi”.
Una giornata tra memoria e futuro

A fare da cornice alla cerimonia, le uniformi storiche, la banda musicale del Corpo e una conduzione d’eccezione affidata a Tiberio Timperi, con il supporto simbolico di Giancarlo Magalli come “colonnello onorario”.
Daniele Virgili, il grande assente

Purtroppo alla cerimonia non ha potuto partecipare Daniele Virgili, il giovane vigile mascotte del Corpo, che l’inverno scorso ha perso una gamba dopo essere stato investito da un ubriaco. Daniele stava rilevando un incidente stradale assieme a dei colleghi del Gruppo Tiburtino quando è stato travolto in pieno. In questi giorni ha dovuto affrontare un altro intervento.
















