Il Lazio punta in alto: Pomezia, Anagni e Tarquinia in corsa per essere la Capitale italiana della cultura 2028

Le tre città del Lazio pronte a sorprendere con progetti unici tra storia, arte e creatività. Il sogno di diventare Capitale italiana della cultura 2028 è appena iniziato

Veduta di Tarquinia. Copyright foto Italia.it.

Il Lazio brilla nel panorama culturale italiano. Tra le 23 città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2028 spiccano Anagni (Frosinone), Pomezia e Tarquinia (Viterbo), tre realtà cittadine diverse tra loro ma accomunate da un unico obiettivo: mostrare la propria anima culturale e conquistare il titolo più ambito del Paese, quello di essere la Capitale italiana della cultura 2028.

Le tre città del Lazio pronte a sorprendere con progetti unici tra storia, arte e creatività. Il sogno di diventare Capitale italiana della cultura 2028 è appena iniziato

Pomezia porta una ventata di energia e innovazione. Laboratori creativi, spazi d’arte contemporanea e iniziative sociali mettono in luce una città giovane, dinamica e pronta a sfidare le convenzioni, dove la cultura non è solo un ricordo, ma un’esperienza quotidiana.

Anagni (Frosinone) con le sue strade intrise di storia e il fascino medievale dei suoi palazzi, vuole stupire con la capacità di far parlare la sua memoria antica in chiave moderna. Ogni angolo racconta storie di papi e di popoli, ma la città guarda al futuro con progetti culturali freschi e coinvolgenti.

Tarquinia (Viterbo) offre un viaggio tra passato e presente. Le necropoli etrusche e i tesori archeologici diventano il cuore pulsante di una città che sa raccontarsi in modo autentico e coinvolgente, trasformando la storia in un’attrazione viva, capace di emozionare e ispirare.

La corsa verso il titolo sarà lunga e intensa: a dicembre 2025 saranno scelte le 10 finaliste, mentre entro marzo 2026 il Ministero della Cultura decreterà la vincitrice.

La posta in gioco è alta: fondi, visibilità nazionale e internazionale, eventi unici e la possibilità di far parlare di sé in tutta Italia e all’estero.

Il percorso di Anagni, Pomezia e Tarquinia non riguarda solo arte e storia.

Si tratta di una sfida di identità, un modo per mostrare quanto il Lazio sappia mescolare tradizione, creatività e voglia di stupire. Il sogno di diventare Capitale Italiana della Cultura 2028 non è mai stato così vicino e, per queste città, ogni progetto, ogni iniziativa e ogni idea conta.

Il viaggio verso l’assegnazione del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028 è appena iniziato: Le città di Anagni, Pomezia e Tarquinia sono pronte a sorprendere, emozionare e ispirare.