Coltelli nei jeans e nascosti in auto: scoperto e denunciato dai carabinieri durante i controlli a Lavinio

Operazione ad “Alto Impatto” dei carabinieri a Lavinio e Anzio: denunciato un uomo con due coltelli, un segnalato per droga, multe e un’auto sequestrata

Durante un servizio straordinario di controllo del territorio ad “Alto Impatto”, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno scoperto due coltelli a serramanico nascosti in modo insolito: uno nella tasca dei jeans e l’altro nel vano portaoggetti di un’autovettura. L’episodio è avvenuto nella zona della stazione ferroviaria di Lavinio, durante un’operazione mirata alla prevenzione dei reati predatori e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Operazione ad “Alto Impatto” dei carabinieri a Lavinio e Anzio: denunciato un uomo con due coltelli, un segnalato per droga, multe e un’auto sequestrata

L’uomo, fermato per un controllo di routine, è stato sottoposto a perquisizione personale e dell’auto.

Alla luce del ritrovamento delle due armi, è stato denunciato per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere. N

el corso dello stesso servizio, i carabinieri hanno anche individuato un soggetto in possesso di una dose di hashish, segnalato all’Autorità Prefettizia come assuntore di stupefacenti.

L’operazione, che ha visto l’impiego di unità cinofile specializzate nella ricerca di droga, ha permesso di controllare complessivamente 64 persone e 51 veicoli, oltre alla verifica di un esercizio commerciale.

Sono state inoltre elevate sei sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 2.024 euro, mentre un’autovettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

Il servizio ad “Alto Impatto” rientra nel più ampio piano di sicurezza territoriale promosso dai Carabinieri di Anzio, che negli ultimi mesi hanno intensificato i controlli nelle aree considerate più sensibili.

L’obiettivo è aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini, contrastare situazioni di degrado e mantenere una presenza costante dell’Arma dei carabinieri nelle zone maggiormente frequentate, come la stazione ferroviaria di Lavinio.

Non è la prima volta che un’operazione di questo tipo porta a risultati concreti. Lo scorso 30 settembre, sempre ad Anzio, i Carabinieri avevano denunciato un uomo trovato con una mazza da baseball all’interno della propria auto e segnalato cinque assuntori di droga, trovati complessivamente in possesso di hashish, cocaina e crack.

Il ritrovamento è avvenuto durante un servizio straordinario di sicurezza urbana e contrasto ai reati predatori, condotto nei pressi della stazione ferroviaria di Lavinio, una delle aree più monitorate del territorio.

L’uomo, fermato per un controllo di routine, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare: l’esito ha portato alla denuncia per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere e al sequestro dei coltelli.

Nel corso della stessa operazione, i carabinieri hanno anche identificato e segnalato un individuo trovato in possesso di una dose di hashish.

L’uomo è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti, mentre la sostanza è stata sequestrata.

Il bilancio complessivo dell’intervento dei carabinieri è significativo: 64 persone controllate, 51 veicoli ispezionati e un esercizio commerciale verificato.

Sono state inoltre fatte sei multe per infrazioni al Codice della Strada per un totale di 2.024 euro e disposto il sequestro amministrativo di un’auto.

Il servizio “Alto Impatto Anzio” si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto alla microcriminalità avviata dai Carabinieri della Compagnia di Anzio.

L’obiettivo è chiaro: rafforzare la sicurezza percepita dai cittadini e presidiare costantemente i punti più sensibili, come stazioni, aree commerciali e zone di aggregazione giovanile.

Fondamentale anche il contributo delle unità cinofile antidroga, impegnate nelle ispezioni e nelle perlustrazioni a tappeto nei dintorni della stazione.

Solo pochi giorni fa, lo scorso 30 settembre, sempre ad Anzio, i Carabinieri avevano denunciato un uomo per porto abusivo di oggetti atti a offendere, dopo aver trovato nella sua auto una mazza da baseball, e segnalato cinque persone per possesso di hashish, cocaina e crack.

Come previsto dalla legge, in questi casi si precisa sempre che, essendo ancora allo stato delle indagini preliminari, tutti gli indagati sono da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.