Il quartiere Quarticciolo passato al setaccio dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste, che insieme alla Compagnia di Roma Casilina, hanno messo in campo dalle prime ore di questa mattina, lunedì 6 ottobre, una massiccia operazione antidroga supportata da unità cinofile e dal Nucleo Radiomobile.
Quarticciolo passato al setaccio dai Carabinieri e unità cinofile: perquisizioni e controlli nel cuore di una delle più note piazze della droga romana
Il maxi blitz, coordinato dalla Procura della Repubblica di Roma, dipartimento “Criminalità diffusa e grave”, ha puntato diritto tra le strade del quartiere, che rappresenta una delle più significative piazze di spaccio della Capitale, per stanare l’ingente quantitativo di droga già suddivisa in dose pronte ad essere cedute ai clienti.

Sequestri impressionanti e primi fermi
Già dalle prime ore del mattino, l’attività ha portato al sequestro di oltre 2mila dosi di cocaina e crack, oltre a diversi chili di hashish. Enormi quantità di droga che era stata occultata in nascondigli strategici, all’interno delle abitazioni più insospettabile e nei cosiddetti “fortini” dei pusher, alcuni situati persino vicino alle aree gioco per bambini.

L’azione ha anche permesso di fermare cinque persone che potrebbero essere collegate all’imponente mercato di spaccio che sono state tutte portate in caserma, per i controlli di rito, mentre le loro posizioni sono ancora al vaglio degli inquirenti.
Reazioni del quartiere e approvvigionamenti tagliati
L’operazione, entrata nel cuore della piazza di spaccio, ha riscosso grande attenzione tra i residenti del Quarticciolo, che da tempo vivono nel terrore di tutte le attività criminali collegate allo smercio sfrenato degli stupefacenti, gestito da piccoli e grandi signori della droga del quartiere.
Ringraziamenti e apprezzamento ai militari per il blitz ancora in corso che sta dando l’ennesimo messaggio chiaro al racket della droga in questo quadrante della Capitale: tagliare gli approvvigionamenti di stupefacente e stroncare i circuiti criminali nel quartiere, dove la quotidianità, le scuole e le aree pubbliche, sono da troppo tempo compromesse dalla piaga dello spaccio.


















