Dal 6 ottobre al 7 dicembre 2025 l’intera rete tranviaria della città sarà infatti sospesa a causa dei lavori straordinari che Anas sta realizzando sulla Tangenziale Est, nel tratto sopraelevato tra via Prenestina e viale dello Scalo San Lorenzo.
Fino a dicembre le linee tranviarie della Capitale saranno sospese per i lavori Anas sulla Tangenziale Est. Atac potenzia il servizio sostitutivo con autobus gratuiti
L’intervento, dal valore di circa 600 mila euro, riguarda la verniciatura protettiva delle travi e dei pilastri, il ripristino del calcestruzzo deteriorato e la sostituzione dei pluviali. Un cantiere che non poteva più essere rinviato e che, con l’installazione dei ponteggi, rende impossibile la circolazione dei tram: i cavi elettrici della rete infatti devono essere disattivati, impedendo ai mezzi di uscire dai depositi di Porta Maggiore e Prenestina.
Per ridurre i disagi, Atac ha predisposto un servizio sostitutivo gratuito, con un numero di corse nettamente superiore rispetto a quello attuale.
Un’occasione, dunque, non solo per mettere in sicurezza una delle infrastrutture più delicate della città, ma anche per accelerare la modernizzazione della rete tramviaria. Durante lo stop, Atac sfrutterà infatti la sospensione per portare avanti una serie di interventi anticipati al 2025, inizialmente previsti per il 2026.
Si tratta del rinnovo dell’armamento dei binari e degli scambi nelle zone di Celio, Ostiense e Galeno, oltre alla manutenzione delle sottostazioni. Ad oggi è stato rinnovato circa il 30% della rete tranviaria di Roma, pari a 20 chilometri su 64.
Con i lavori in programma, verranno riqualificati altri due chilometri, parte dei 15 che restano da completare nei prossimi tre anni.
Le istituzioni parlano di un sacrificio necessario.
L’assessore capitolino alla mobilità, Eugenio Patanè spiega: “I lavori di Anas impediranno l’uscita dei tram dai depositi, ma approfittiamo di questa interruzione per riqualificare l’armamento tranviario. Grazie al servizio sostitutivo gratuito manterremo la stessa capacità di passeggeri”.
Sulla stessa linea l’assessora ai Lavori pubblici Ornella Segnalini, che sottolinea come l’intervento rientri in un piano giubilare da 14 milioni di euro destinato a restituire sicurezza e durabilità alle infrastrutture cittadine.
A rassicurare i cittadini interviene anche il presidente della Commissione Mobilità Giovanni Zannola: “Il servizio sostitutivo sarà addirittura più frequente dei tram. La gratuità, unita all’aumento delle corse, potrebbe perfino incentivare l’uso del trasporto pubblico”.
Due mesi di disagi, dunque, ma con una prospettiva chiara: una Roma più moderna, sicura e con trasporti più efficienti.


















