Assalto alle farmacie nella notte: tre colpi in poche ore, caccia alla banda del martello

Tre farmacie svaligiate nella stessa notte tra Nomentano e Trieste: colpi lampo con vetrine spaccate a mazzate e casse svuotate in pochi secondi

Colpi rapidi, vetrine sfondate a colpi di mazza e casse svuotate in pochi istanti. È la dinamica che si è ripetuta per ben tre volte nella notte tra sabato e domenica, quando una banda di ladri ha messo a segno una serie di furti lampo ai danni di farmacie tra viale Regina Margherita, via Nomentana e Corso Trieste.

Tre farmacie svaligiate nella stessa notte tra Nomentano e Trieste: colpi lampo con vetrine spaccate a mazzate e casse svuotate in pochi secondi

Il primo allarme è scattato nel cuore della notte, quando i malviventi hanno sfondato la vetrina di una farmacia all’angolo con via Alessandria.

Le immagini di videosorveglianza acquisite dalla polizia mostrano uno dei due banditi entrare nel locale, dirigersi alla cassa e svuotarla in pochi secondi, mentre l’altro resta all’esterno. Quando le Volanti sono arrivate sul posto, dei ladri non c’era più traccia.

Telecamere al vaglio

Le indagini sono ora in mano agli investigatori del commissariato locale, che stanno esaminando i filmati anche delle strade limitrofe.

Il sospetto è che la stessa coppia, forse con l’aiuto di un terzo complice che faceva da palo, abbia agito anche in altri due furti avvenuti nella stessa notte. Il bottino complessivo ammonterebbe a circa tremila euro.

A rendere riconoscibile la “firma” della banda, il modus operandi: vetrine infrante con mazze e incursioni velocissime. Gli agenti della Polizia di stato ipotizzano si tratti di professionisti, in grado di cambiare zona dopo ogni colpo per depistare le forze dell’ordine.

Bande in azione, la tecnica di più furti nella stessa notte

L’autunno scorso nella stessa notte si sono contati persino sei furti nella stessa notte ai danni di altrettante farmacie: in azione, tra Roma e provincia, una Alfa Romeo bianca. Il giorno successivo si contarono un furto a Tiburtina, due a Ostia e per finire a Guidonia e Fonte Nuova.

Per restare nello stesso periodo, non solo furti ma anche rapine a mano armata come al punto Farmacap di Dragoncello, visitata più volte dagli stessi banditi.