Fiumicino si sveglia con un episodio che segnala quanto sia ancora difficile tutelare la legalità nei quartieri popolari. La denuncia nelle scorse ore è arrivata da un’attivista dell’Unione Inquilini a cui sono state squarciate le gomme dell’auto parcheggiata sotto casa, un atto apparso come un tentativo di intimidazione da parte di chi, ancora senza un volto, avrebbe puntato sull’operato di questa realtà di lunga data. Nonostante l’accaduto, la protagonista dell’episodio ribadisce con fermezza: “Non mi fate paura”.
L’attivista per i diritti degli inquilini delle case popolari di Fiumicino: “Qualcuno ha pensato di intimidirmi. Il messaggio ricevuto lo rispedisco al mittente”
L’attivista presa di mira, da tempo si batte per i diritti degli inquilini delle case popolari di Porto di Claudio, contrastando chi tenta di trasformare il quartiere in terra di nessuno.
E il gesto intimidatorio, è stato percepito come un avvertimento, ma la risposta inviata all’ignoto mittente tramite uno sfogo social, è stata immediata e chiara: “la determinazione non verrà meno, e le minacce vigliacche non fermeranno chi agisce alla luce del sole, con la legalità dalla propria parte”.

Appello alle istituzioni e alla cittadinanza
Fondata nel 1968, l’Unione Inquilini è un’organizzazione che da oltre cinquant’anni si impegna nella difesa del diritto alla casa, tutelando gli interessi degli inquilini e promuovendo la salvaguardia del patrimonio popolare. Attraverso campagne, assistenza legale e mobilitazioni civiche, l’associazione sostiene famiglie e cittadini nella lotta contro la speculazione immobiliare e per garantire l’accesso a un’abitazione dignitosa, contrastando le ingiustizie e le disuguaglianze abitative.
Alla luce degli ultimi gravi episodi, l’organizzazione chiede ora alle istituzioni di intervenire per garantire la sicurezza degli attivisti e dei cittadini onesti. L’obiettivo è creare una rete di solidarietà e sostegno per chi difende il diritto alla casa e la salvaguardia del patrimonio popolare. Come sottolineano, insieme ai cittadini responsabili è possibile contrastare ogni forma di prepotenza e illegalità, riaffermando i principi di giustizia e convivenza civile.
I dati sugli sfratti e il disagio abitativo a Fiumicino
L’episodio arriva a pochi giorni dalla pubblicazione dei dati sugli sfratti 2024, che mostrano un aumento delle sentenze, mentre il disagio abitativo resta una ferita sociale aperta. L’Unione Inquilini denuncia come la morosità in crescita e le politiche di affitti brevi contribuiscano a un’espulsione progressiva dalle città, rendendo la battaglia per il diritto alla casa sempre più urgente.
“Come Unione Inquilini, ribadiamo la necessità urgente di: una moratoria degli sfratti per morosità incolpevole, un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica, abrogazione del canale libero mercato e della cedolare secca per b&b e affitti a libero mercato, misure contro la speculazione e la deregulation degli affitti brevi, un rilancio del fondo per il sostegno all’affitto e per morosità incolpevole I dati parlano chiaro: è tempo che anche la politica torni a parlare di diritto alla casa”.
La mobilitazione civile intanto, continua con ancora più forza, chiedendo interventi concreti e politiche strutturali per garantire la casa come diritto fondamentale. L’Unione Inquilini ribadisce la necessità di misure urgenti contro la speculazione, per la morosità incolpevole e per un piano straordinario di edilizia residenziale pubblica.


















