Domenica 5 ottobre 2025 Fiumicino vivrà una giornata di intensa spiritualità e tradizione in occasione della celebrazione di San Ippolito Martire, Patrono della città.
Domenica 5 ottobre 2025 la città rende omaggio al suo Santo Patrono, strade chiuse e modifiche alla viabilità
Le celebrazioni prenderanno il via alle 17.15 presso la Basilica paleocristiana di San Ippolito, situata all’angolo tra via Col Moschin e via Redipuglia.
Il rito sarà officiato dal Vescovo della Diocesi di Porto – Santa Rufina, Monsignor Gianrico Ruzza, alla presenza del Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, delle autorità civili e militari e della cittadinanza.
Per consentire lo svolgimento in piena sicurezza della processione e delle celebrazioni, il Comune di Fiumicino ha predisposto delle chiusure stradali.
Nel dettaglio, dalle 17 di domenica 5 ottobre 2025 saranno chiuse al traffico via della Scafa, via Redipuglia e tutte le strade limitrofe.
I provvedimenti decisi dall’amministrazione comunale garantiscono che sia i cittadini che i partecipanti possano assistere alle cerimonie senza rischi e gli automobilisti sono invitati a seguire le indicazioni della Polizia Locale e del personale di sicurezza.
Al termine della celebrazione eucaristica, inizierà la tradizionale processione con le reliquie del Santo, che si snoderà lungo via Redipuglia fino al sagrato della Parrocchia Santa Maria Madre della Divina Provvidenza.
Qui, alle 18 sarà celebrata la Santa Messa all’aperto, sempre officiata dal Vescovo. La processione rappresenta un momento di profonda devozione e di incontro per la comunità, unendo cittadini e visitatori nella tradizione che ogni anno accompagna la festa del Patrono.
La celebrazione di San Ippolito non è solo un momento religioso, ma anche un’occasione per riscoprire la storia e la cultura di Fiumicino
La Basilica paleocristiana, cuore simbolico della città, sarà aperta eccezionalmente per tutta la durata delle celebrazioni, offrendo ai partecipanti la possibilità di ammirare la struttura e conoscere meglio il patrimonio storico della comunità. La festa assume così un valore culturale e identitario, rafforzando il senso di appartenenza alla città e l’orgoglio per le proprie tradizioni.
Al termine della Messa all’aperto, i cittadini avranno l’opportunità di condividere momenti di convivialità e festa, rafforzando il legame comunitario.


















