Via ai lavori di escavo dei fondali: porto finalmente sicuro ad Anzio

Dopo il via libera della Regione Lazio, il porto di Anzio si prepara a un intervento atteso da un anno

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Il porto di Anzio. Immagine di repertorio

Dopo mesi di attesa, arriva finalmente il via libera della Commissione regionale della pesca ai lavori di escavo dei fondali del porto di Anzio, un intervento fondamentale per garantire la sicurezza della navigazione e l’accesso dei pescherecci.

Dopo il via libera della Regione Lazio, il porto di Anzio si prepara a un intervento atteso da un anno

L’appalto per l’operazione era stato aggiudicato lo scorso agosto, ma il parere vincolante della Regione era indispensabile per poter dare il via alle operazioni.

Ora che l’atto è stato acquisito, l’impresa vincitrice potrà procedere immediatamente alle operazioni di scavo e alla messa in sicurezza dell’area portuale.

La draga della società di Chioggia, attualmente ad Ostia, sarà trasferita ad Anzio nei prossimi giorni.

L’inizio dei lavori è previsto ai primi di ottobre, in coincidenza con il periodo di fermo della pesca, in modo da non creare alcun disagio alla flottiglia locale, che per tutto il mese resterà in banchina. Si tratta di un intervento molto atteso dai pescatori, che ne avevano segnalato la necessità già da oltre un anno.

L’intervento è finanziato dalla Regione Lazio e prevede la rimozione di 20.150 metri cubi di sabbia dai fondali del porto. La sabbia verrà poi utilizzata per il ripascimento della costa di Ponente, con un duplice beneficio: migliorare la sicurezza del porto e proteggere le aree costiere dall’erosione.

Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha spiegato come il lavoro possa partire subito dopo il 30 settembre: “Mancava solo questo tassello a una procedura della quale ci siamo fatti carico dopo l’intesa con la Regione Lazio. Una prima fase di spostamento della sabbia dal canale di accesso ha già permesso, durante l’estate, di garantire la sicurezza dei fondali senza problemi per la navigazione”.

Il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Pietro Di Dionisio, ha aggiunto: “Questo è un intervento più radicale, con il quale saranno rimossi 20.150 metri cubi di sabbia. Voglio ringraziare gli uffici per l’impegno costante e quotidiano dei mesi scorsi: finalmente siamo pronti ad avviare un lavoro fondamentale per la sicurezza dell’accesso in porto”.

L’operazione, una volta avviata, rappresenterà un miglioramento significativo per il porto di Anzio. La rimozione dei fondali consentirà una navigazione più sicura e stabile per tutte le imbarcazioni, mentre il ripascimento della costa di Ponente contribuirà a proteggere le spiagge e il litorale dall’erosione, con un impatto positivo anche per il turismo locale.