Gas, acqua ed energia “a scrocco”: gli abusi del maxi blitz alle case popolari che ha scongiurato un incendio (VIDEO)

Una marea di allacci abusivi nelle case popolari di Roma est passate al setaccio: 17 i denunciati che beneficiavano gratis di gas, luce e acqua

Tor Bella Monaca torna al centro dell’attenzione per un fenomeno tanto diffuso quanto rischioso: i furti di energia nelle case popolari, svelati durante un maxi blitz nel territorio, dei Carabinieri della Compagnia di Frascati, che con il supporto tecnico delle società Areti, Acea e Italgas, hanno scoperto i numerosi allacci abusivi alle reti idriche, del gas ed elettriche, che avrebbero potuto innescare un corto circuito ed un vasto incendio.

Una marea di allacci abusivi nelle case popolari di Roma est passate al setaccio: 17 i denunciati che beneficiavano gratis di gas, luce e acqua

Le verifiche si sono concentrate in particolare in via G.B. Scozza, dove sono stati individuati impianti realizzati artigianalmente e senza alcuna sicurezza in ben 17 casi, e dove i militari hanno denunciato altrettante persone, residenti negli alloggi popolari, che beneficiavano da tempo di acqua, gas ed energia elettrica “a scrocco”, con i collegamenti illeciti alle reti pubbliche.

Rischi elevati e danni collettivi: perché i furti di energia sono un problema serio

Gli allacci abusivi poi, anche in questo caso, non rappresentano soltanto un reato, ma stavano mettendo gravemente in pericolo la sicurezza pubblica. Le connessioni improvvisate e prive di standard, avrebbero potuto provocare incendi, esplosioni e cortocircuiti, mettendo in pericolo tutti i residenti dello stabile.

L’intervento delle autorità: controlli mirati e collaborazione con le aziende

L’operazione è stata pianificata nell’ambito di un più ampio piano di sicurezza coordinato dalla Prefettura di Roma e condiviso nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Le verifiche hanno interessato le principali zone della periferia est della Capitale, comprese le aree intorno alle fermate della linea C della metropolitana come “Torre Angela”, “Torre Gaia”, “Due Leoni” e “Giardinetti”.

Determinante per individuare le manomissioni e procedere alle denunce, è stata la collaborazione tra forze dell’ordine e aziende di distribuzione con l’obiettivo non solo di reprimere il fenomeno, ma anche prevenirlo attraverso quella che sarà una maggiore sorveglianza tra i residenti delle case popolari del quadrante.

La sfida contro i furti di energia nelle periferie

I casi emersi a Tor Bella Monaca rappresentano solo la punta dell’iceberg di un problema più ampio che interessa molte periferie italiane, dove la crisi economica, il disagio abitativo e la presenza di contesti sociali fragili creano terreno fertile per pratiche illegali come gli allacci abusivi.

Le indagini intanto, proseguono per accertare eventuali altre responsabilità e verificare la presenza di ulteriori allacciamenti illegali. Nel frattempo trattandosi ancora di indagini preliminari, le persone denunciate devono essere considerate innocenti fino a sentenza definitiva.