Con la Compagnia Fuori Tempo Massimo (FTM) sbarcano a Ostia iniziative di formazione per chi aspira a diventare attore teatrale anche con borse di studio rivolte ai giovani del territorio. A queste la compagnia propone l’organizzazione di corsi a basso costo (circa 3 euro l’ora a seconda del modulo prescelto) proprio per la natura dell’ente promotore che è un Associazione di Promozione Sociale attiva presso il teatro Dafne del Lido.
Con la Compagnia FTM borse di studio per chi aspira a diventare attore teatrale e prepararsi alle audizioni delle grandi accademie
Si tratta di un percorso speciale pensato per chi sogna di intraprendere una carriera nell’ambito della recitazione prendendo parte a corsi tenuti da professionisti del settore in tutte le materia fondamentali, sia per la formazione artistica, sia per la preparazione alle audizioni che si tengono periodicamente presso le Accademie più conosciute e altisonanti.
Materie che includono anche l’interpretazione, il movimento scenico, la coreografia e il canto. Un modo per aprire i battenti del teatro Dafne al territorio. I locali, corsi a parte, saranno infatti anche messi gratuitamente a disposizione di chiunque voglia organizzare momenti di condivisione attraverso un nuovo punto di aggregazione sociale e di crescita per l’intera comunità.
La nuova stagione teatrale
La Compagnia FTM darà poi vita alla stagione teatrale vera e propria del Dafne per la stagione 2025/2026 che si caratterizza per la ricerca di stimoli sempre nuovi e sulla proposta di un cartellone che spazia dalle tematiche più vicine ai giovani ma che si concentrerà anche su importanti tematiche dal punto di vista sociale, spaziando dalla commedia alla serata d’autore riletta in chiave contemporanea, per toccare il genere thriller vero e proprio cavallo di battaglia della Compagnia teatrale
Immancabile in cartellone una trilogia dal titolo “I labirinti della mente” che sarà in scena dal 10 al 12 aprile e poi dal 17 al 19 aprile 2026.
Un focus particolare sarà riservato a spettacoli che affrontano temi d’impatto sociale dalla ludopatia alla violenza contro le donne e nei confronti di qualsiasi tipo di vittima.
Fiore all’occhiello del palinsesto sarà lo spettacolo “Ci scommetto” (La ludopatia non è un gioco) scritto e interpretato da Massimo Izzo con la partecipazione di Miriam Gaudi e Chiara Belisario, in scena l’11 e il 12 ottobre prossimi.
Un racconto personale fatto di parole, danza e canto per far comprendere allo spettatore cosa sia davvero una psicopatologia molto diffusa nel tessuto delle dipendenze. Obiettivo della pièce è anche di dare un messaggio di speranza e resilienza a chi è già entrato nel tunnel di questa patologia.
Il teatro ospiterà poi per la prima volta un musical dal titolo “Peter e Uncino, nemici e amici” vale a dire la favola di Peter Pan rivisitata in chiave comica e in cartellone dal 17 al 19 ottobre.
Alla violenza di genere, vera e propria oltre che sempre più diffusa piaga dei nostri tempi, è dedicato lo spettacolo “I cattivi in scena”, in programma da 14 al 16 novembre, mentre “Un fiore contro il diluvio” sarà in palcoscenico dal 28 al 30 novembre.
”L’elefante di cristallo” di Davide Giacinti, con la Compagnia Sold Out, ruota attorno allo smarrimento e al dolore causato dall’Alzheimer forse la più grave e sicuramente più temuta delle forme di demenza senile degenerativa anche per i suoi devastanti effetti dal punto di vista dell’invalidità progressiva di chi ne è colpito.

















