Proseguono senza sosta le ricerche di Cristiana, la ragazza di 16 anni residente a Tor Bella Monaca, scomparsa lo scorso martedì 16 settembre. La giovane, uscita per recarsi a scuola, non ha più fatto ritorno a casa.
L’appello con le caratteristiche di Cristiana e come aiutare nelle ricerche della minorenne, senza documenti e con il telefono spento
Con in spalla uno zainetto nero, lo scorso martedì Cristiana ha ripetuto, come ogni giorno dall’inizio della scuola, gli stessi gesti che precedevano l’uscita dalla porta di casa, e che ora sono diventati elementi al vaglio delle forze dell’ordine e su cui basare le fitte ricerche della giovane scomparsa, peraltro sprovvista di documenti.
La denuncia è stata sporta il giorno successivo dalla madre, presso la stazione dei Carabinieri di Tor Bella Monaca, che hanno attivato il piano provinciale di ricerca, coinvolgendo tutte le unità disponibili per individuare la ragazza.
L’appello per ritrovare la 16enne
Cristiana è alta circa 1,60 metri, ha capelli rossi, occhi marroni e un piercing al naso. Il telefono risulta spento da giorni. Un appello è stato diffuso anche dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto”, che ha condiviso la foto della ragazza, invitando chiunque abbia informazioni a contattare le autorità competenti. La madre ha sottolineato che Cristiana non si è mai allontanata volontariamente da casa, dichiarazioni che hanno purtroppo alimentato la preoccupazione per la sua incolumità.
Solidarietà e supporto della città
Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti di Roma Capitale, ha espresso la propria vicinanza alla famiglia: “Come mamma non riesco a immaginare il dolore e l’angoscia di non avere notizie di una figlia. Roma Capitale è vicina alla comunità di Tor Bella Monaca e mette a disposizione i servizi sociali e la rete territoriale per sostenere la famiglia”.
Le ricerche delle forze dell’ordine
Le autorità continuano a coordinare le ricerche, percorrendo il quartiere e valutando tutte le piste possibili. Lucarelli ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei cittadini: “Ogni dettaglio può essere prezioso. L’auspicio è che Cristiana torni presto a casa, sana e salva, e che questa terribile attesa trovi finalmente una risposta positiva”.
La speranza della comunità
La vicenda ha mobilitato famiglie, vicini e associazioni locali, che stanno partecipando attivamente alla diffusione delle informazioni e al supporto emotivo. La speranza è che, grazie all’azione coordinata delle forze dell’ordine, dei servizi sociali e della cittadinanza, Cristiana possa essere ritrovata rapidamente e riportata al sicuro tra le mura domestiche. Chiunque pensi di avere informazioni utili è pregato di contattare il Numero Unico per le Emergenze 112.


















