Nel cuore di Roma, in uno dei luoghi simbolo della storia della città, il Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, si terrà la sedicesima edizione del World Tourism Event (WTE) 2025, sui temi della cultura, del turismo sostenibile e della salvaguardia del patrimonio mondiale.
Il patrimonio mondiale protagonista al Santo Spirito: focus speciale sulla Via Appia, la “Regina Viarum”, nuovo ingresso italiano nella lista UNESCO
La manifestazione rappresenta ormai un punto di riferimento internazionale per la promozione dei siti UNESCO e per il dialogo tra istituzioni, enti locali e operatori del turismo, con un programma che si svolgerà il 25 e 26 settembre 2025, con un’edizione dal forte valore simbolico, durante l’Anno del Giubileo.

Anche quest’anno l’evento sarà ad ingresso libero e gratuito, e ospiterà conferenze, tavole rotonde, presentazioni e momenti di spettacolo, con l’obiettivo di valorizzare l’eredità culturale e naturale riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
Il programma di giovedì 25 settembre
La mattinata si aprirà alle ore 10:00 con il dibattito “Giubileo, itinerari e siti patrimonio mondiale” con esperti e rappresentanti delle istituzioni italiane e internazionali. Subito dopo, alle 12:00, si terrà la cerimonia inaugurale con il concerto “I Segreti di Stradivari”, a cura della Città di Cremona e della Fondazione Casa Stradivari, la musica che annuncerà il taglio del nastro ufficiale e la consegna della prima edizione del Premio “Mario Bagnara” per il Turismo Sostenibile 2025.
Il pomeriggio offrirà un ricco calendario di incontri. Alle 14:30, sarà protagonista la Macedonia con la presentazione del sito archeologico di Aigi, mentre alle 15:00 l’Ente Turismo della Giordania guiderà il pubblico tra i tesori UNESCO del Paese. Sempre alle 15:00, sarà la volta della Regione Lazio, che celebrerà l’iscrizione della Via Appia Regina Viarum nella lista del Patrimonio Mondiale.
La giornata proseguirà con focus dedicati a Cremona, alla Calabria, a Roma Capitale e a Tivoli, fino alle esibizioni musicali della Sardegna e alle presentazioni sui progetti interregionali e internazionali, che animeranno gli spazi fino alle 18:00.
Il programma di venerdì 26 settembre
Il 26 settembre si aprirà con un ospite speciale alle ore 10,00, la presentazione del progetto friulano OpusLoci, mentre in parallelo spazio al tema della gestione dei flussi turistici nei siti UNESCO, con il contributo di esperti e rappresentanti istituzionali.
Nel corso della mattinata grande attesa per il momento che vedrà protagonista la Via Francigena, nuova candidata alla lista UNESCO, e a seguire i paradisi naturali dalle Seychelles, a Gran Canaria e all’esperienza formativa dell’ITS Turismo Academy. La Sardegna tornerà invece sul palcoscenico alle ore 12:30, con un incontro sul turismo lento e un’esibizione di canto a tenores.
Il pomeriggio vedrà ancora un fitto calendario: dalla presentazione dei podcast sul patrimonio mondiale della Lombardia al seminario FICLU su cultura, comunità e turismo sostenibile, fino alle esperienze del Veneto, della Calabria e della Toscana.
A chiudere il programma, tra le 16:30 e le 18:00, i focus sul legame tra i siti UNESCO italiani e le strategie contro l’overtourism, oltre a un viaggio tra le ville medicee e i palazzi dei Rolli, per terminare con l’incontro dedicato ai siti toscani riconosciuti patrimonio dell’umanità.


















