La mattinata di domenica 21 settembre 2025 è stata segnata da un drammatico ritrovamento alla stazione Nomentana, dove un macchinista ha notato un corpo disteso sui binari. L’uomo, vestito con bermuda e t-shirt, era privo di documenti, rendendo impossibile per ora la sua identificazione. Il ritrovamento ha immediatamente provocato il rallentamento della circolazione ferroviaria tra Settebagni e Roma Tiburtina, con disagi che si sono protratti fino al primo pomeriggio.
Cadavere sui binari tra Settebagni e Tiburtina: l’uomo era privo di documenti. Indagano Polfer e Polizia di Stato
Secondo le prime ricostruzioni, il corpo si trovava in un punto della ferrovia tra il II e il III municipio di Roma, in un’area recentemente soggetta a interventi di messa in sicurezza e sgombero di persone senza dimora.
Indagini e ipotesi: al momento valutate tutte le piste:
Gli investigatori della Polfer, con il supporto della Polizia di Stato, sono intervenuti sul posto per avviare i rilievi e accertare la dinamica dell’accaduto.
Il corpo dell’uomo, una persona ancora non identificata, con carnagione chiara, presentava segni compatibili con un investimento da parte di un treno, ma al momento non è possibile escludere altre ipotesi.
Il medico legale, giunto sul luogo del ritrovamento, ha evidenziato che il decesso sarebbe avvenuto diverse ore prima, probabilmente nella notte tra sabato 20 e domenica 21 settembre.
La presenza di ferite coerenti con il passaggio di un convoglio alimenta l’ipotesi di un investimento, ma le autorità non escludono altri scenari: dall’incidente autonomo a possibili episodi di natura criminale.
La mancanza di documenti, al momento, complica le indagini delle forze dell’ordine, che andranno avanti anche sfruttando eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza.
Al momento non è chiaro se l’uomo fosse una persona senza fissa dimora, un viaggiatore di passaggio o residente nei pressi della stazione.
I rilievi e le analisi in corso potranno chiarire le circostanze e fornire indicazioni precise sulla sua identità e sulle ore esatte del decesso.
Nel frattempo, la circolazione ferroviaria ha subito rallentamenti significativi: i treni diretti a Roma Tiburtina e verso Settebagni hanno accumulato ritardi tra i 30 e i 60 minuti, con interventi di coordinamento da parte delle autorità per riportare ordine e sicurezza sui binari.
La ripresa del traffico è stata autorizzata intorno alle 17 di questa domenica, dopo che il corpo era stato rimosso e l’area messa in sicurezza.
La vicenda ha destato preoccupazione tra residenti e pendolari.
L’area della stazione Nomentana, già oggetto di interventi per ridurre la presenza di persone senza dimora e sbandati in genere.
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