Un evento unico per gli amanti della fotografia e delle atmosfere Belle Époque, intitolato “Shooting fotografico Joaquín Sorolla”, ha scelto come cornice il Pontile di Piazzale dei Ravennati a Ostia, già celebre tra i romani come set ideale per scatti professionali e amatoriali. Il luogo, affacciato sul mare, ha regalato la luce perfetta, quella dorata e calda del pomeriggio, ideale per catturare i dettagli dei tessuti e i riflessi sulla pelle, esattamente come faceva il grande pittore spagnolo e maestro della luce.
Ostia set fotografico di modelle e modelli con abiti bianchi e tessuti leggeri, per rievocare le tele del maestro valenciano Joaquín Sorolla
Grande l’affluenza dei partecipanti fotografi, che si sono ispirati alla tecnica di Sorolla, capace di rappresentare con pennellate rapide e materiche la luminosità del Mediterraneo.

E così, come nelle sue tele, anche i fotografi intervenuti ieri pomeriggio a questa deliziosa iniziativa, hanno cercato di cogliere ogni sfumatura dei tessuti chiari: lino, cotone e chiffon che hanno dominato la scena, declinati in bianco e avorio, per creare un effetto di luminosità naturale che cambiava a seconda dell’inclinazione della luce sul mare.
Il gruppo di amici, modelle e i modelli per passione, arrivati dalla zona di Stagni, Roma Centro, e perfino dei Castelli Romani, erano tutti passione perfettamente coordinati, hanno rievocato uno scenario di vita quotidiana estiva della bella società dell’epoca: momenti di eleganza senza tempo, con veli mossi dal vento e sguardi rubati che osservano l’orizzonte e le onde.
La spontaneità degli atteggiamenti, unita alla cura dei dettagli, ha trasformato l’evento in veri e propri quadri viventi, omaggiando la capacità di Sorolla di fondere soggetto e ambiente.

La pittura “en plein air” diventa fotografia
Come Sorolla assimilò le tecniche impressioniste senza mai abbandonare la solidità accademica spagnola, anche i fotografi di ieri hanno sperimentato con la luce naturale, cercando di riprodurre quella fusione di colore e movimento che caratterizza le opere del maestro valenciano.
La regola era chiara: catturare la bellezza all’aria aperta, fondendo soggetto e sfondo, valorizzando ogni riflesso e la freschezza del momento, spiega l’ideatrice Patrizia Di Felice: “Amando Ostia volevo valorizzare anche la sua storia passata con l’eleganza di un tempo. Vorrei ora riproporre l’evento in primavera, confidando in una maggiore partecipazione di amici e non solo. In tanti si sono congratulati per l’iniziativa, ed è stato bello sentire da loro che nei prossimi mesi vorrebbero proprio partecipare come modelli per un giorno” – conclude Patrizia appassionata di arte.

Eleganza storica e suggestione mediterranea
I rievocatori storici hanno aggiunto ulteriore fascino all’evento, con abiti fedelmente ricostruiti dell’inizio Novecento e accessori dell’epoca.

La scena, in un itinerario tra Pontile e piazza Anco Marzio, per raggiungere i pittori di “Insieme”, è poi proseguito al Plinius, perché, come ha spiegato l’ideatrice: “Non poteva mancare nelle foto, la spiaggia di Ostia al tramonto”.
Il pomeriggio insomma, ha regalato a Ostia qualche ora sospesa nel tempo, tra vento, mare e luce: un vero omaggio alla bellezza e alla luminosità che hanno reso l’artista spagnolo Sorolla, un “Pittore della Luce”, un maestro indiscusso dell’arte spagnola tra ‘800 e ‘900, e un’icona della Belle Époque.

















