Nuova ordinanza anti-degrado firmata dalla sindaca di Pomezia – comune alle porte di Roma – Veronica Felici, che estende a nuove aree l’obbligo di chiusura serale per i minimarket.
Dopo le lamentele dei residenti, Pomezia amplia le restrizioni serali per i minimarket per arginare ubriachezza e bivacchi nelle strade
Il provvedimento, che durerà fino al 30 ottobre, impone ai negozi di abbassare le serrande dalle 21 alle 5 del mattino.
La decisione fa seguito a una prima ordinanza del 31 luglio, già in vigore nelle zone centrali di Pomezia, come piazza Indipendenza, e a Torvaianica, in particolare su lungomare e vie principali.
L’estensione arriva dopo le numerose lamentele dei residenti di via Catullo, via Confalonieri e via Francoforte, che hanno segnalato situazioni di ubriachezzae disordine davanti a questi esercizi commerciali.
Il dibattito sulla decisione è aperto
Nonostante l’intenzione di arginare il fenomeno della malamovida, la scelta dell’amministrazione ha sollevato un dibattito tra i cittadini.
Molti mettono in dubbio l’efficacia della misura e sostengono che si rischi solo di spostare il problema da una zona all’altra.
Inoltre, c’è chi fa notare che i problemi di ordine pubblico, come risse e bivacchi, si verificano non solo davanti ai minimarket, ma anche in prossimità di bar e birrerie, soprattutto nei fine settimana.
Per una parte della popolazione, una soluzione più equa e duratura dovrebbe includere tutte le attività che contribuiscono a creare disagi notturni.
Chiusi oltre 20 minimarket
Un’operazione anti-malamovida della Polizia Locale di Roma, di alcune settimane fa, ha portato alla chiusura di oltre 20 minimarket per la vendita di alcolici fuori orario e all’accertamento di più di 60 irregolarità in altri locali pubblici, tra cui occupazione abusiva di suolo e gestione errata dei rifiuti.


















