“Musica con Vista”. il festival nazionale sostenuto da Poste culmina nel cuore di Roma

Le fasi finali della manifestazione su una delle terrazze più suggestive di Roma e la musica di Beethoven con vista sui Fori Imperiali

Nella foto il Quartetto Rilke

Giovedì 18 settembre, presso la sede dell’Associazione Civita in piazza Venezia, si conclude la sesta edizione di Musica con Vista, Festival Nazionale di musica classica promosso dal Comitato Amur, l’iniziativa che vede la partecipazione dei maggiori enti storici concertistici italiani e gode del sostegno di Poste Italiane, che sostiene da tempo progetti di inclusione sociale e culturale nel Paese.

Le fasi finali della manifestazione su una delle terrazze più suggestive di Roma e la musica di Beethoven con vista sui Fori Imperiali

La fasi finali della manifestazione non potevano che svolgersi nella terrazza tra le più suggestive della Capitale, a conclusione di una manifestazione che, partita il 21 giugno, con un percorso itinerante attraverso l’intero territorio nazionale, ha voluto offrire al pubblico l’ascolto della musica classica in contesti insoliti, per valorizzare tesori culturali spesso poco conosciuti, e avvicinare nuove fasce di pubblico alla musica classica.

Itinerari tra tesori nascosti

Musica con Vista ha guidato gli spettatori tra borghi suggestivi, edifici storici, siti culturali e giardini incantati. Ogni tappa ha unito spettacolo dal vivo e scoperta del territorio, trasformando l’esperienza musicale in un viaggio culturale partecipato e accessibile, capace di valorizzare appartenenza e identità locale.

Inclusione sociale e impegno di Poste Italiane

La rassegna rientra nell’ampio piano di interventi di inclusione sociale e culturale di Poste Italiane. L’iniziativa riflette l’impegno dell’azienda nel sostenere le comunità locali, promuovendo benessere dei cittadini e sviluppo economico del Paese attraverso la cultura e la partecipazione civica.

Il gran finale della manifestazione a Roma sarà con l’appuntamento di giovedì 18 Settembre 2025 alle ore 19:30, con il Quartetto Rilke che interpreterà musiche di L. van Beethoven, e in particolare il Quartetto dell’opera 18 n. 4 in do minore.

Storia del quartetto

Il Quartetto Rilke nasce nel 2022, frutto di un progetto comune tra giovani musiciste formatesi nelle principali accademie italiane e internazionali. Le musiciste coinvolte sono Giulia Gambarò (prima italiana non menzionata nel testo originale, e altre componenti come Giada Visentin, Giulietta Bianca Bondio, Marina Pavani, e un violoncellista), formando una formazione cameristica tra le più promettenti della nuova generazione.

In breve tempo ha ottenuto riconoscimenti di rilievo, tra cui la residenza all’edizione 2025 di Ticino Musica e il Diploma di Merito presso l’Accademia Chigiana nel programma di Quartetto d’archi e musica da camera per archi e pianoforte sotto la guida di Clive Greensmith.

Specializzazione musicale e riconoscimenti internazionali

Il gruppo si è distinto in concorsi internazionali, vincendo Primo Premio e Premio Speciale al Concorso Giulio Rospigliosi 2025 e partecipando a percorsi di alto perfezionamento presso l’Accademia Stauffer di Cremona e la Reina Sofía di Madrid. Ha seguito masterclass di rilievo (Chigiana Summer, Jeunesses, Espresso) ed è entrato in circuiti prestigiosi come Le Dimore del Quartetto. Per informazioni sulla tappa finale.