Una bomba carta è stata fatta esplodere all’alba davanti all’ingresso del centro sociale “La Strada”, a Garbatela. Secondo le prime ricostruzioni, l’ordigno artigianale sarebbe stato piazzato per tentare di forzare l’ingresso della struttura. I danni sono stati contenuti, ma il gesto ha generato forte allarme.
Bomba carta esplode all’alba davanti al centro sociale La Strada: danneggiata la saracinesca. Il collettivo parla di attentato politico legato al sostegno alla Palestina
Prima del lancio della bomba carta era stato lasciato uno striscione con scritto: “Di Battista puttXXna di H4m4s”.
A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, svegliati da un boato alle 4.08 del mattino di oggi, 12 settembre.
Sul posto è intervenuta la polizia, che ha avviato le indagini per chiarire dinamica e responsabilità. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza nella zona.
Non è il primo attacco: centro sociale già nel mirino
Il centro sociale La Strada è attivo da anni nel quadrante sud di Roma, con iniziative culturali e politiche, e ha preso recentemente posizioni pubbliche a sostegno del popolo palestinese e contro le operazioni militari israeliane a Gaza.
Secondo il collettivo, l’episodio rientrerebbe in un’escalation di atti intimidatori subiti da realtà attive sul territorio, in particolare da quelle impegnate su temi internazionali o in sostegno alla Palestina.
Il post del collettivo: “Un altro attentato. Roma terra di impunità per chi sostiene il genocidio”

Dura la reazione del collettivo, che in un post pubblicato dopo l’attacco ha parlato apertamente di “attentato contro uno spazio politico e culturale impegnato a sostegno del popolo palestinese e contro il genocidio a Gaza”. Nel messaggio, si denuncia un clima crescente di violenza e impunità in città:
“Stanotte i soliti vigliacchi hanno colpito ancora la comunità del Centro Sociale La Strada... Ormai Roma è luogo di scorribande impunite dei tifosi della strage di innocenti… Non è più un fatto di violenza sionista locale: è un tema di tutela della vita delle persone, di agibilità politica e democratica, e anche di sovranità. Chi agisce lo fa in sintonia con la linea politica stragista dello Stato di Israele.”
Il post chiude con un appello alla politica e con un messaggio di solidarietà: “Solidarietà ai compagni e alle compagne del Centro sociale La Strada. Solidarietà con il popolo palestinese”.
Indagini in corso
Le forze dell’ordine non escludono al momento nessuna pista, ma il movente politico è tra le ipotesi al vaglio, anche alla luce dei precedenti episodi e del ruolo pubblico del centro sociale. La bomba carta, rudimentale ma potenzialmente pericoloso, è stata repertata dagli artificieri e sarà analizzata per cercare eventuali tracce utili alle indagini.
Un altro ordigno era stato lanciato a maggio contro lo stesso centro sociale.


















