Al via i lavori di restauro dell’antico borgo di Ceri grazie a un finanziamento di 1,3 mln di euro da parte del ministero dei Beni Culturali.
Al via i lavori di restauro dell’antico borgo di Ceri grazie a risorse senza precedenti destinate al comune di Cerveteri
La rocca di epoca medievale è una delle perle storiche della provincia di Roma, e si prepara a un restyling senza precedenti grazie alle risorse statali ottenute dal Comune di Cerveteri.
I fondi, assegnati dalla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”, saranno destinati al restauro e alla messa in sicurezza della Porta Monumentale, del costone roccioso e all’abbattimento delle barriere architettoniche per migliorare l’accesso alla Porta Santa.
Il progetto segna un momento storico per la comunità locale. In tutta la storia amministrativa del Comune di Cerveteri un intervento come questo, atteso da tempo, non ha precedenti e mira a preservare l’integrità strutturale del sito e a renderlo più fruibile per i visitatori, consolidando la sua attrattiva non solo sul fronte del turismo religioso, ma anche storico e naturalistico.
Il finanziamento, interamente a carico del Ministero dei Beni Culturali, è stato assegnato grazie a un progetto di grande spessore presentato dall’Amministrazione comunale.
I lavori, che si preannunciano lunghi e complessi, non richiederanno alcuna compartecipazione economica da parte del Comune.
Il Borgo di Ceri, fondato nel 1236 su una preesistente rocca etrusca a sua volta preceduta da resti risalenti all’Età de Bronzo, ha attraversato i secoli sotto il controllo di potenti famiglie nobiliari romane come i Normanni, gli Anguillara e i Borromeo, fino ad arrivare ai Torlonia nel XIX secolo.
La sua posizione difensiva su una rupe di tufo lo ha reso un luogo strategicamente importante nel tempo, sostituendo l’antica Cerveteri. Ancora oggi, Ceri mantiene intatto il suo fascino medievale, con i suoi vicoli stretti, una piccola piazza e il castello che domina il panorama.
Questo intervento di restauro e valorizzazione è visto come un passo fondamentale per la tutela del patrimonio culturale del territorio.
I lavori permetteranno al Borgo di Ceri di rafforzare il suo ruolo come destinazione turistica di primo piano, offrendo ai visitatori un’esperienza ancora più sicura e suggestiva, nel pieno rispetto della sua storia millenaria e in previsione di un ulteriore futuro di crescita e valorizzazione del luogo.
“Il finanziamento ottenuto rappresenta un risultato importante per uno dei borghi medievali più suggestivi dell’intera provincia di Roma,” ha commentato il Sindaco Elena Gubetti.
“Insieme al Borgo del Sasso e alla rocca medievale di Cerveteri, costituisce una rete di tesori storici e culturali di valore inestimabile, autentiche perle che rendono il nostro territorio unico nel suo genere“.


















