“Prima il confronto con i cittadini”: Legambiente e Italia Nostra sul futuro del parcheggio Acilia-Dragona

Residenti preoccupati per traffico e sicurezza, Legambiente e Italia Nostra chiedono una maggiore partecipazione dei cittadini prima della realizzazione del progetto OP 20C

Foto di repertorio, non collegata ai fatti.

Il Piano di Recupero Urbano Acilia-Dragona OP 20C torna al centro del dibattito politico e degli interessi dei cittadini. Il progetto, che prevede la realizzazione di due parcheggi a servizio della nuova stazione della metropolitana Acilia-Dragona. In particolare, Legambiente e Italia nostra chiedono maggiore coinvolgimento prima dell’avvio dei lavori.

Residenti preoccupati per traffico e sicurezza, Legambiente e Italia Nostra chiedono una maggiore partecipazione dei cittadini prima della realizzazione del progetto OP 20C

Secondo quanto previsto dal PRU, il progetto prevede due interventi principali: Parcheggio P1, situato vicino all’incrocio tra Viale dei Romagnoli e Via Carlo Casini, con 59 stalli per autoveicoli e 18 per motoveicoli, e Parcheggio P2, collocato a ridosso di Largo Umberto Lilloni, con 193 stalli per autoveicoli e 58 per motoveicoli. Entrambi i parcheggi sono progettati per migliorare l’accessibilità alla nuova stazione della metropolitana Acilia-Dragona, prevista lungo la ferrovia Roma-Lido.

Le forze politiche del territorio, tra cui Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, hanno chiesto ufficialmente l’istituzione di un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale e con i residenti, al fine di discutere gli aspetti del progetto e valutare eventuali modifiche. “È fondamentale coinvolgere la comunità nelle decisioni che riguardano il nostro territorio”, ha dichiarato un esponente politico locale, sottolineando l’importanza di un dialogo aperto tra cittadini e istituzioni.

I residenti esprimono preoccupazioni legittime: l’aumento del traffico veicolare, la sicurezza dei pedoni, il possibile impatto ambientale e la gestione degli spazi urbani sono punti che richiedono attenzione prima di dare il via libera ai cantieri. Alcuni abitanti di Via Carlo Casini e delle zone limitrofe sottolineano come la congestione attuale possa peggiorare con l’arrivo della nuova stazione e dei parcheggi, mettendo a rischio la vivibilità del quartiere.

L’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di convocare un incontro pubblico entro le prossime settimane per discutere il progetto, ascoltare le istanze dei cittadini e trovare eventuali soluzioni condivise. Il PRU Acilia-Dragona OP 20C, infatti, fa parte di un piano più ampio di valorizzazione territoriale e riqualificazione urbana, con interventi pubblici e privati volti a migliorare la mobilità, l’accessibilità e la fruibilità delle aree pubbliche.

Il progetto include anche la creazione di una piazza antistante la stazione, pensata come punto di riferimento per residenti e pendolari, e rappresenta un passo importante per favorire l’uso del trasporto pubblico e ridurre l’impatto del traffico veicolare su Acilia Sud.