Esplosione a Roma, chiusa via dei Gordiani: in corso la rimozione del serbatoio GPL

Stop al traffico e alle attività commerciali per garantire la sicurezza durante le operazioni di rimozione del serbatoio esploso a luglio

I resti del distributore

A partire dalle ore 17.00 di oggi, mercoledì 10 settembre, via dei Gordiani è stata chiusa al traffico nel tratto compreso tra via Checco Durante e via Casilina. Il provvedimento, disposto per motivi di sicurezza, si rende necessario per consentire la rimozione del serbatoio GPL appartenente al distributore esploso lo scorso 4 luglio.

Stop al traffico e alle attività commerciali per garantire la sicurezza durante le operazioni di rimozione del serbatoio esploso a luglio

La chiusura è stata ordinata dai vigili del fuoco e sarà gestita sul posto dalle pattuglie del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale. Le operazioni di messa in sicurezza dovrebbero concludersi entro la mattinata di domani.

Per precauzione, è stata disposta anche la chiusura temporanea di tutte le attività commerciali presenti in un raggio di 150 metri dal luogo dell’intervento.

Una ferita ancora aperta

L’esplosione del 4 luglio ha provocato la morte di Claudio Ercoli, 67 anni, responsabile della

stazione di servizio, deceduto presso l’ospedale Sant’Eugenio a causa delle ustioni di terzo grado che coprivano il 55 % del suo corpo. Nonostante un delicato intervento di innesto di cute eseguito nei giorni precedenti, le sue condizioni si sono aggravate progressivamente.

Nell’esplosione almeno trenta persone sono rimaste ferite; tra loro due agenti della Polizia di Stato, il vice ispettore Marco Neri e l’agente Francesco D’Onofrio.

La Procura di Roma sta indagando per disastro colposo e lesioni gravi. Indagato, per ora, l’autista che stava scaricando il Gpl.