Un incubo durato solo pochi minuti, ma che ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione e rabbia alla Montagnola, dove in piena notte una banda di ladri, ha tentato un blitz in una gioielleria di via Francesco Acri.
Serrande divelte, porte sfondate e vetrine distrutte: la banda armata di mazze e estintori ripresa dalle telecamere, lascia danni per migliaia di euro
I malviventi, un commando di almeno tre persone con il volto coperto da passamontagna, hanno fermato l’auto di fronte all’attività commerciale e sono scesi armati di mazze, estintori e attrezzi vari. Il loro obiettivo era chiaro: sfondare la serranda e la porta d’ingresso per mettere a segno un furto da migliaia di euro tra gioielli e orologi preziosi.
Hanno agito con una violenza inaudita, provando a divellere la serranda e a sfondare la porta blindata, mentre le vetrine, bersagliate da colpi e atti vandalici, hanno riportato profonde incrinature e gravi danneggiamenti.
La loro azione, tuttavia, è stata interrotta bruscamente dallo scatto dell’allarme, che ha costretto i ladri a fuggire precipitosamente, lasciando il loro lavoro a metà . Un blitz che nonostante tutto non è riuscito a creare un varco sufficiente per entrare nella gioielleria e sottrarre il ricco bottino di gioielli e orologi, ma con danni strutturali e materiali che hanno causato ingenti danni stimati in migliaia di euro.

I proprietari dell’attività , arrivati sul posto, si sono trovati di fronte a una scena di devastazione che ha suscitato la loro profonda indignazione.
La rabbia dei proprietari e le indagini
La reazione dei proprietari non si è fatta attendere. Attraverso un appello sui social network, hanno mostrato le immagini del tentato furto, documentando i gravi danni subiti e la furia distruttiva dei ladri.
Hanno pubblicato i video delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso l’intera scena: l’arrivo dell’auto, l’assalto del commando con uno arnese simile ad un grosso frullino, mazze ed estintori e poi la fuga repentina.

Le immagini, che mostrano i volti travisati dei malviventi e l’auto usata per il colpo, sono ora diventate virali, scatenando un’ondata di solidarietà e di sdegno tra gli abitanti del quartiere.
L’appello dei proprietari non è solo un grido di aiuto, ma anche una richiesta di maggiore sicurezza per la zona. Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini, analizzando attentamente i filmati delle telecamere e raccogliendo ogni elemento utile per risalire all’identità dei criminali.
Il caso della gioielleria della Montagnola si aggiunge, purtroppo, a una serie di episodi criminali che stanno destando preoccupazione a Roma sud e che da tempo richiedono una risposta forte e coordinata da parte delle istituzioni per garantire la sicurezza di cittadini e commercianti.

















