Un furgone carico di rifiuti ingombranti è stato intercettato e bloccato in queste ore all’interno del cortile dell’ex Colonia Vittorio Emanuele, un sito già noto per il degrado e le attività illecite.
Bloccato il furgone che stava scaricando nell’ex Colonia sul Lungomare, mobili, reti, materassi e legname
Il blitz è avvenuto nel pomeriggio di ieri, quando la Polizia Locale del X Gruppo Mare è intervenuta con un’operazione mirata presso l’area dell’ex Colonia su Lungomare Paolo Toscanelli.
Nella struttura, tristemente nota da tempo per essere un luogo di degrado e abbandono, l’intervento che ha visto impegnate quattro pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, sarebbe avvenuto a seguito di una segnalazione relativa alla presenza di veicoli sospetti, come precisa il Comitato abitanti della Vittorio Emanuele:
“Abbiamo visto un camion pieno di rifiuti che si e introdotto nel cortile. Le persone a bordo del camion non abitano qui e non li conosciamo. A nostra domanda perché stavano scaricando i rifiuti sono diventati aggressivi, e a quel punto abbiamo subito chiamato le forze del ordine che sono prontamente intervenute rintracciando i due soggetti del camion che nel frattempo erano scappati. Dopo l’accertamento dei fatti la polizia locale ha sequestrato il camion e denunciato i soggetti”.
Fermato furgone con rifiuti ingombranti
L’operazione ha avuto luogo intorno alle ore 12:00, quando gli agenti informati dai cittadini, hanno intercettato e bloccato il furgone nei pressi dell’ex Colonia.
Dopo aver fermato il veicolo, gli agenti hanno identificato e controllato gli occupanti del veicolo per oltre due ore, due soggetti sottoposti ai controlli di rito, alla guida del camion pieno di ingombranti, che avevano tentato di scaricare sul posto: quintali di rifiuti tra materassi, mobilio, reti, legname e materiali da costruzione.
La denuncia e le indagini per andare a fondo sul nascente business dello smaltimento dei rifiuti
I soggetti sono stati immediatamente denunciati per abbandono illecito di rifiuti, mentre procedono le verifiche da parte del personale della Polizia Locale per scoprire fino in fondo l’attività dei due, che potrebbe far parte di una rete più ampia legata al business illegale dello smaltimento dei rifiuti.
L’intervento tempestivo della Polizia Locale ha impedito che il sito venisse utilizzato come una discarica abusiva a cielo aperto, una pratica che non solo avrebbe contribuito al degrado della struttura, ma avrebbe rappresentato anche un grave rischio ambientale e per la salute pubblica.
Le autorità hanno intanto avviato le indagini per determinare la provenienza dei rifiuti ingombranti.Â


















