Oltre 30 chili di hashish nascosti tra scatole di giocattoli sono stati intercettati dai finanzieri in un’operazione che ha avuto luogo lo scorso 20 agosto a Civitavecchia. L’episodio, che ha coinvolto le forze del Comando Provinciale di Roma, ha portato all’arresto di un marocchino di 34 anni accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Maxi sequestro di hashish lungo l’autostrada Roma-Civitavecchia evita l’arrivo di 30 chili di droga nella Capitale
L’operazione è iniziata nel primo pomeriggio, quando i finanzieri hanno fermato un’auto sospetta in transito sull’autostrada A12 Roma-Civitavecchia, all’altezza del casello cittadino.
La macchina dell’arrestato era un’utilitaria e a bordo c’erano diverse scatole apparentemente innocue, destinate a contenere giocattoli per bambini.
Durante il controllo, i militari hanno subito notato qualcosa di insolito: il peso delle confezioni e il modo in cui erano sistemate lasciavano intuire che il carico non fosse quello dichiarato.
L’ispezione dei finanzieri ha confermato i sospetti: all’interno delle scatole erano nascosti 297 panetti di hashish, per un peso complessivo di oltre 30 chilogrammi. La sostanza, destinata probabilmente al mercato della Capitale e delle province limitrofe, avrebbe avuto un valore di mercato stimato in diverse centinaia di migliaia di euro.
Il marocchino è stato immediatamente arrestato sul posto. La sostanza sequestrata è stata posta sotto custodia dei finanzieri e sarà sottoposta a ulteriori analisi chimiche per confermare la purezza e le eventuali tracce di provenienza. L’uomo, che non ha precedenti penali gravi, è stato trasferito nella casa circondariale di Borgata Aurelia, a Roma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini continuano, con l’obiettivo di risalire ai fornitori e ai possibili complici del traffico.
La modalità di trasporto, con hashish nascosto tra giocattoli, dimostra come i criminali siano disposti a escogitare stratagemmi sempre più ingegnosi per eludere i controlli, ma allo stesso tempo evidenzia l’efficacia dei controlli delle forze dell’ordine sulle principali vie di comunicazione.
L’intervento dei finanzieri sulla Roma-Civitavecchia ha impedito che un carico così consistente di hashish raggiungesse il mercato, proteggendo indirettamente centinaia di consumatori e contribuendo a mantenere la sicurezza del territorio. La comunità locale, così come gli operatori del settore, hanno riconosciuto l’importanza di operazioni tempestive e mirate come questa.
Questo sequestro rappresenta uno dei più importanti dell’anno nella zona di Civitavecchia e conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine romane contro il traffico di droga. Gli investigatori continueranno a monitorare i movimenti sospetti lungo l’autostrada e nei punti di accesso al porto, ritenuto un nodo strategico per il traffico di sostanze stupefacenti provenienti dall’estero.
Come sempre, ricordiamo che l’arrestato è attualmente da considerarsi come presunto innocente, in attesa di un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna e terminati tutti i gradi di giudizio del processo, dato che ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.

















