Assunzioni Agenzia delle Entrate: oltre 400 posti di lavoro per gli uffici di Roma e nel resto del Lazio

La ripartizione dei posti, prove d'esame, requisiti e scadenze per inviare la domanda per le assunzioni

Un’opportunità imperdibile per chi cerca un impiego stabile e qualificato nella pubblica amministrazione. L’Agenzia delle Entrate ha indetto un concorso per l’assunzione di 2.700 funzionari giuridico-tributari, con un’attenzione particolare alla copertura delle posizioni nella Capitale e nella sua regione. Si tratta di un’occasione per entrare a far parte di un ente centrale per la gestione fiscale del Paese, contribuendo direttamente alle attività di controllo e servizio per i cittadini.

La ripartizione dei posti, prove d’esame, requisiti e scadenze per inviare la domanda per le assunzioni

Il concorso dell’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un totale di 2.700 posti a tempo indeterminato per la figura di funzionario giuridico-tributario. Di questi, ben 463 sono destinati alla Direzione regionale del Lazio e agli uffici centrali, rappresentando una delle quote più significative a livello nazionale.

Questa ripartizione riflette l’importanza strategica di Roma come sede degli uffici centrali dell’Agenzia e come centro amministrativo di riferimento per l’intera regione. Le posizioni sono aperte a laureati in materie economiche e giuridiche, pronti a cogliere una sfida professionale stimolante in un ambiente dinamico e in continua evoluzione.

Requisiti e scadenze per la partecipazione

Per partecipare al concorso è necessario possedere una serie di requisiti essenziali. Il titolo di studio richiesto è un diploma di laurea in Giurisprudenza, Economia e Commercio o titoli equipollenti, sia del vecchio che del nuovo ordinamento. Oltre al titolo di studio, sono fondamentali la cittadinanza italiana, una posizione regolare riguardo agli obblighi militari, il godimento dei diritti civili e politici e l’idoneità fisica all’impiego.

Le domande di ammissione devono essere inviate esclusivamente per via telematica, tramite il Portale “inPA”, entro e non oltre l’11 agosto 2025. È indispensabile essere in possesso di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) intestato al candidato per completare la procedura di iscrizione.

La prova scritta e le materie d’esame

La selezione si articola in un’unica prova scritta, che consisterà in una serie di quesiti a risposta multipla. La prova avrà l’obiettivo di accertare le conoscenze dei candidati in un’ampia gamma di materie, tra cui diritto tributario, diritto civile e commerciale, diritto dell’Unione Europea, diritto amministrativo e contabilità aziendale.

Saranno inoltre valutate le competenze in diritto fallimentare e in elementi di diritto penale, con un focus sui reati contro la pubblica amministrazione e i reati tributari.

La prova includerà anche una sezione dedicata alla lingua inglese e all’utilizzo delle più comuni applicazioni informatiche. Maggiori dettagli sulla prova verranno resi noti a partire dal 9 settembre 2025 sui siti web dell’Agenzia delle Entrate e del Portale InPA.