Nel primo pomeriggio di oggi, a partire dalle 13.30, la Sala Operativa dei Vigili del Fuoco è stata messa a dura prova da una serie di emergenze legate a tre incendi di vaste dimensioni che hanno colpito diverse zone della provincia di Roma. Le squadre dei pompieri sono state inviate tempestivamente per fronteggiare i roghi, che hanno interessato boschi, sterpaglie, attività produttive, case e una casa di riposo per anziani, rapidamente evacuata.
I Vigili del Fuoco impegnati dalla Cassia all’hinterland della Capitale: operazioni di spegnimento anche dall’alto
La situazione più critica si è verificata a Mentana, dove è stata necessaria l’evacuazione di un’intera casa di riposo per tutelare la sicurezza dei suoi ospiti. Gli interventi sono ancora in corso e le forze dell’ordine stanno lavorando incessantemente per contenere le fiamme e prevenire ulteriori danni.
Interventi e mezzi impiegati
I tre roghi hanno richiesto un dispiegamento massiccio di uomini e mezzi. Il primo incendio, in Via Ardeatina al km 24, nella zona di Albano Laziale, ha richiesto l’intervento di tre Autopompe Serbatoio (APS) e dell’elicottero Drago 162.
Qui, le fiamme hanno interessato una vasta area di bosco e sterpaglie, arrivando a lambire anche alcuni capannoni ad uso zootecnico, mettendo a rischio bestiame e strutture. Un secondo vasto incendio ha colpito la Strada Poggio delle Stelle, tra la Cassia e Campagnano.
Sul posto sono intervenute la squadra 31A e l’AB6, supportate da una squadra boschiva e dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS). In questo caso, le operazioni aeree sono state affidate a un elicottero della Protezione Civile, fondamentale per domare le fiamme dall’alto in una zona impervia e boschiva.

Evacuazione a Mentana
La situazione più delicata si è presentata in Via Fontanapresso, 1, nel comune di Mentana. L’incendio, che ha coinvolto vegetazione, ha creato un’intensa colonna di fumo che ha reso l’aria irrespirabile nelle vicinanze. Per questo motivo, le autorità hanno deciso di procedere con l’evacuazione precauzionale di 80 persone da una vicina casa di riposo. Fortunatamente, nessuna delle persone è rimasta ferita o in pericolo, ma la misura è stata ritenuta necessaria per proteggerle dagli effetti dell’inalazione del fumo.

La squadra 5A e l’AB5 sono intervenute sul posto, affiancate da un DOS che ha valutato la necessità di un mezzo aereo, richiesto per supportare le operazioni di spegnimento a terra. Il rapido intervento e la decisione di evacuare hanno scongiurato un potenziale dramma, dimostrando l’importanza di agire con prontezza in situazioni di emergenza.
Il ruolo del vento nella situazione critica
La concomitanza dei tre incendi in un solo pomeriggio suggerisce che le condizioni climatiche, in particolare il vento e le alte temperature, abbiano giocato un ruolo cruciale nella loro rapida propagazione.
Il lavoro delle squadre di emergenza continua senza sosta, con l’obiettivo di mettere in sicurezza tutte le aree interessate e ripristinare la normalità il prima possibile.



















