
Notte movimentata alla stazione ferroviaria di Ottavia, per circa 70 pellegrini di nazionalità spagnola, giunti a Roma per il Giubileo dei Giovani. Arrivati in treno poco dopo la mezzanotte, si sono trovati di fronte a una spiacevole sorpresa: i cancelli d’uscita erano chiusi, intrappolandoli all’interno della struttura.
Cancelli chiusi e nessuna via d’uscita, 70 giovani pellegrini spagnoli rimasti chiusi nella stazione di Roma nel cuore della notte. Liberati dai carabinieri
Impossibilitati a proseguire il loro cammino, uno dei giovani ha prontamente allertato il Numero Unico di Emergenza 112. La risposta è stata immediata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno agito con rapidità e determinazione.
I militari sono riusciti a mettersi in contatto con il personale di vigilanza privata della stazione, sbloccando la situazione.
Intorno all’1.30 del mattino, i cancelli sono stati finalmente riaperti, consentendo ai pellegrini di uscire dalla stazione e raggiungere il luogo dove avrebbero alloggiato.
Una disavventura notturna che si è risolta senza ulteriori complicazioni grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine.
Pellegrini molestati e intossicati
Durante il Giubileo dei Giovani, in corso a Roma, si sono verificati due episodi preoccupanti: una ventina di pellegrini polacchi, ospitati presso una parrocchia del quartiere Nuovo Salario, hanno accusato sintomi da intossicazione alimentare, probabilmente causata da cibo mal conservato.
Sei di loro sono stati ricoverati ma poi dimessi.
In un secondo episodio, un senzatetto ubriaco ha molestato i fedeli nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù, venendo infine fermato dai carabinieri e portato in ospedale.

















