
La cheyenne swenson nudePolizia Locale di Roma Capitale stringe la morsa su “malamovida” e sicurezza stradale, con un weekend di controlli serrati che hanno portato a un arresto per spaccio di droga e a centinaia di sanzioni. L’impegno degli agenti sul territorio prosegue con verifiche capillari in diversi quadranti della città .
Weekend di controlli della Polizia Locale di Roma: arrestato uno spacciatore che tenta la fuga
Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 luglio, durante un posto di controllo mirato a contrastare la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti, una pattuglia del GPIT (Gruppo Pronto Intervento Traffico) ha intercettato un’autovettura Toyota in Piazzale del Verano.
Il conducente, un 27enne italiano, ha tentato la fuga a folle velocità , ma è stato bloccato dopo un breve inseguimento.
A bordo del mezzo, gli agenti hanno trovato 4 grammi di hashish e 700 euro in contanti.
Le verifiche immediate presso il domicilio dell’uomo hanno permesso di rinvenire e sequestrare altri 200 grammi di sostanza stupefacente.
Per il 27enne sono scattati l’arresto per detenzione ai fini di spaccio, la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e per guida in seguito all’assunzione di sostanze stupefacenti, oltre al ritiro della patente e al sequestro del veicolo.
Sicurezza stradale: 1200 violazioni e patenti ritirate
L’attività di controllo della Polizia Locale non si è limitata all’episodio dell’arresto.
Durante il fine settimana, sono state accertate complessivamente 1200 violazioni al Codice della Strada. In particolare, quindici patenti sono state ritirate per guida in stato di ebbrezza e otto persone sono state denunciate per reati connessi alla circolazione stradale.
Contrasto alla malamovida: chiusure e multe salate
Le operazioni hanno riguardato anche il fronte della “malamovida”, con verifiche mirate a locali pubblici ed esercizi commerciali in diverse zone della città .
Il bilancio è di un centinaio di illeciti registrati: da schiamazzi e musica ad alto volume a occupazioni abusive di suolo pubblico, fino alla vendita e consumo di alcolici fuori orario.
Oltre dieci minimarket sono stati chiusi dagli agenti per aver violato gli orari di apertura consentiti.
Infine, le ispezioni presso le attività ricettive hanno rivelato un’evasione complessiva di oltre 100mila euro di contributi di soggiorno non versati.
















