Riapre il Capanno di Ostia: via i sigilli allo storico stabilimento balneare

Riapre il Capanno di Ostia: dopo un mese di chiusura e accuse di abusi, lo stabilimento torna ad accogliere i bagnanti

Una foto del Capanno di Ostia, lo storico stabilimento balenare

Tolti i sigilli al Capanno di Ostia. Lo storico stabilimento di piazzale Magellano, nel quartiere del mare di Ostia, riapre i battenti. Le porte si sono spalancate questa mattina, venerdì 24 luglio, intorno alle 10.30. Una bella notizia per i tanti clienti che per un mese non hanno potuto usufruire dell’abbonamento acquistato.

Riapre il Capanno di Ostia: dopo un mese di chiusura e accuse di abusi, lo stabilimento torna ad accogliere i bagnanti

Le pattuglie del Gruppo X Mare sono intervenute per un dissequestro parziale della struttura: uffici, segreteria, cucina, centro estivo bambini, bagno disabili e cabine. I due pergolati sono ancora sotto sequestro.

Il sequestro preventivo, eseguito dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Locale su disposizione del Gip di Roma, era scattato per la realizzazione di presunte opere abusive non previste dalla concessione demaniale.

Tra le irregolarità riscontrate, emerse già a maggio durante i primi controlli, figuravano alcune cabine, un grande manufatto in muratura e diverse travi in legno, tutte opere che non avrebbero ricevuto le dovute autorizzazioni.

Una chiusura pesante per il litorale romano

La chiusura del Capanno si inserisce in un contesto già delicato per la stagione balneare di Ostia, segnata da una serie di sequestri e persino incendi. Prima del Capanno, erano già stati posti sotto sequestro il Venezia, riaperto il 22 luglio, il Bungalow, il Bettina, la Mariposa e l’arenile di Peppino a Mare (ristorante aperto). Una situazione che ha generato non poca preoccupazione tra i concessionari e i residenti.

I gestori del Capanno avevano espresso profonda amarezza per la decisione, sottolineando come la chiusura colpisse non solo l’attività imprenditoriale, ma “tutta la comunità di Ostia” in un momento di massima affluenza. Avevano ribadito il loro impegno nel rispetto delle regole e la volontà di “costruire valore, non aggirarlo”, annunciando di essere già al lavoro per un’immediata riapertura.