Auto della Polizia incendiata davanti al commissariato Viminale: l’attentatore filmato (VIDEO)

Nella notte incendiata un’auto della Polizia davanti al commissariato Viminale, l'attentatore filmato

Un’auto della Polizia incendiata. Dopo l’incendio doloso che ha distrutto un chiosco di piazza Vittorio annesso all’arena del cinema, un nuovo episodio preoccupa cittadini e istituzioni all’Esquilino: alle 22.30 di ieri sera, una volante della Polizia di Stato è stata data alle fiamme proprio davanti al commissariato Viminale. Mezzora prima lo stesso incendiario aveva appiccato fuoco a un altro mezzo di fronte al ministero della giustizia. 

Nella notte incendiata un’auto della Polizia davanti al commissariato Viminale, l’attentatore filmato

L’episodio – anticipato da Canaledieci – è stato subito definito da fonti investigative  un gesto simbolico e provocatorio.

Qualcuno vuole fare dell’Esquilino una terra di nessuno – è il commento che circola tra operatori e residenti –. Questo è un attacco diretto alle istituzioni”. Le indagini sono in corso e al momento non si esclude alcuna pista.

La scena filmata dalla telecamere di sicurezza

Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per risalire agli autori del gesto. Nel filmato si vede un uomo chinarsi e accendere un innesco. Non sono esclusi, però, complici.

Danni limitati grazie agli estintori

La volante della Polizia avrebbe subito solo l’annerimento della targa e della parte inferiore del paraurti grazie all’intervento tempestivo degli agenti che hanno spento le fiamme con l’estintore mentre l’uomo ripreso dalle telecamere si era già dato alla fuga.

Nel frattempo, cresce la preoccupazione tra i cittadini, che chiedono maggiori controlli e una presenza più visibile delle forze dell’ordine in una zona già sotto pressione per episodi ricorrenti di degrado e illegalità.

Il rogo della macchina della Polizia rappresenta un salto di livello in un’escalation preoccupante: dopo i beni privati, ora nel mirino ci sono simboli pubblici. Le autorità comunali e la Questura non escludono un rafforzamento delle misure di sicurezza.

Esprimiamo piena solidarietà ai colleghi della Polizia di Stato, perfettamente consapevoli di cosa voglia dire prestare il proprio servizio in tessuti urbani difficili – il commento di Marco Milani segretario del SulPl della Polizia Locale – Desta preoccupazione che fenomeni come questo, che appaiono atto di guerra alla presenza delle istituzioni, fin qui relegati a particolari zone della capitale, come ad esempio Quarticciolo dove vennero incendiate auto della Polizia Locale, abbiano raggiunto il centro di Roma”.

Gli autori rispondano anche dei danni

Purtroppo qualcuno vede ancora la polizia con pregiudizio ideologico e come una controparte, mentre il nostro è un servizio a favore della collettività – ha dichiarato Stefano Paoloni, segretario generale del Sap – Chi compie questi gesti non merita alcuna indulgenza… Auspichiamo che gli autori di questo scellerato e vergognoso gesto vengano presto individuati . Dovranno rispondere delle loro azioni e dei danni provocati“.

Scia di incendi

In mattinata a Roma è andato in fiamme un altro chiosco, il secondo in 24 ore, dopo quello di piazza Vittorio.