Dopo un lungo susseguirsi di episodi di violenza e schiamazzi, culminati in una nuova maxi rissa solo qualche giorno fa, il Questore di Roma ha disposto la revoca definitiva della licenza al Kokus Bar (ora “New Kokus”) di via Casilina, nel quartiere Torpignattara, ponendo fine a un’attività costantemente sotto osservazione da parte dei residenti e delle forze dell’ordine.
Il Kokus, noto come il “bar delle risse” a Torpignattara, chiude per sempre: il Questore dice basta dopo anni di violenze e chiusure temporanee
Dal 2018 al 2025, il locale è stato chiuso temporaneamente almeno sette volte, per periodi da 15 a 45 giorni, a causa di liti, schiamazzi e musica ad alto volume, segnalati attraverso l’app YouPol dai residenti.
A maggio 2025 il Questore aveva già disposto una prima chiusura, ma in poche settimane il locale ha riaperto con una nuova gestione – intestata alla madre del precedente titolare – senza apportare modifiche significative. Pochi giorni fa all’alba di fronte al bar altra maxi rissa con relativo fuggi fuggi: è rimasto ferito il vigilantes dell’attività e due ragazzi poi rintracciati in ospedale.
Gli episodi violenti

Il 18 maggio 2025 una maxi rissa degenerata all’alba a suon di bottiglie rotte e urla di nazionalità sudamericana – e un poliziotto aggredito insieme alle auto di servizio – ha portato al fermo di 9 persone per resistenza, danneggiamento e rissa aggravata.
Alcuni mesi prima, il 27 maggio 2024, una ventina di individui, armati di coltelli, bottiglie e persino taser, erano scesi in strada per una rissa che si è interrotta solo all’arrivo della Polizia, con 3 arresti (una donna colombiana e 2 sudamericani) .
Maxi rissa con mazze e persino un’auto lanciata: il colpo finale
Nel maggio 2025 il locale è stato di nuovo teatro di violenza: decine di persone con mazze e bottiglie hanno attaccato le volanti giunte a sedare l’acceso dopo-party, danneggiando persino un’auto (una Mercedes lanciata sul marciapiede). Nove persone sono state denunciate per rissa aggravata, lesioni e danneggiamento .
Decisione definitiva: licenza revocata
La Divisione di Polizia Amministrativa, dopo una lunga istruttoria, ha confermato che il locale era diventato un ritrovo abituale di pregiudicati e persone violente, costituendo un pericolo per la sicurezza pubblica.
Sul posto, gli agenti del Commissariato Tor Pignattara hanno apposto i sigilli e notificato al gestore la revoca definitiva, impedendo qualsiasi riapertura.


















