Coperta da un materasso, lasciata morire: i dubbi sulla fine di Emanuela Ruggeri

Ritrovata senza vita tra i rifiuti del Mandrione, il corpo di Emanuela Ruggeri coperto da un materasso per evitare che fosse scoperto

Il luogo del ritrovamento del corpo di Emanuela

Forse poteva essere salvata. Forse è stata abbandonata e coperta da un materasso quando era ancora viva, agonizzante. È uno dei punti chiave su cui la Procura di Roma dovrà fare piena luce per chiarire la morte di Emanuela Ruggeri, la trentenne di Colli Aniene sparita nel nulla e ritrovata cadavere al Mandrione.

Ritrovata senza vita tra i rifiuti del Mandrione, il corpo di Emanuela Ruggeri coperto da un materasso per evitare che fosse scoperto

A fare la tragica scoperta è stato Antonio A., un fattorino. La sera del ritrovamento, come ogni giorno, era uscito per portare a spasso il cane Leo. Da giorni sentiva un odore nauseante, sempre più intenso.

In un primo momento lo aveva attribuito alla sporcizia della zona, frequentata da senzatetto e persone che spesso si accampano tra i rifiuti. Ma qualcosa continuava a tormentarlo. Venerdì sera ha deciso di andare a controllare. Lo ha detto a sua moglie, ha preso il cellulare e si è addentrato nel degrado.

Camminando tra cumuli di immondizia, ha visto spuntare due piedi nudi da sotto un materasso. Il corpo era parzialmente scoperto, la pancia esposta. Nessuna risposta al suo tentativo di chiamarla. È tornato subito sulla strada e ha chiamato il 112.

Il materasso sul cadavere

Quel materasso, spiega, era sempre stato a terra, usato come giaciglio da chi vive per strada. Ma quella sera era in posizione verticale, appoggiato di traverso, messo lì quasi a voler nascondere il corpo alla vista dei passanti. Secondo Antonio, qualcuno l’ha posizionato apposta. Qualcuno che forse era con Emanuela negli ultimi momenti della sua vita.

Le ipotesi della procura

La Procura ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di morte come conseguenza di altro reato. Gli inquirenti non escludono che Emanuela, in passato seguita dal Sert, possa aver avuto una ricaduta nella droga, rivelatasi fatale.

Ma è quasi certo che non fosse sola. E chi era con lei, invece di cercare aiuto, potrebbe averla lasciata lì, coprendola con un materasso. Abbandonandola a una fine che forse si poteva ancora evitare.