Inseguimento sulla Colombo: nell’auto in fuga un vero e proprio deposito di bagagli rubati

E' caccia ad una presunta banda delle valigie: in fuga il conducente dell'auto trasformata in deposito di bagagli rubati 

Ondata di furti ai turisti depredati dei bagagli. L’auto in fuga che svicolava rapidamente tra i veicoli in fila è stata notata dai Falchi della Polizia di Stato che hanno dato il via ad un inseguimento sulla Cristoforo Colombo.

E’ caccia ad una presunta banda delle valigie: in fuga il conducente dell’auto trasformata in deposito di bagagli rubati

L’operazione dei Falchi nella odierna, con momenti di alta tensione per l’inseguimento di un’automobile con i finestrini oscurati, il cui conducente, con una serie di manovre azzardate, tentava di farsi largo con prepotenza nel traffico della Cristoforo Colombo.

I poliziotti, insospettiti, hanno intimato l’alt al veicolo che ignorato ha innescato il breve inseguimento lungo l’arteria tra le più trafficate della Capitale. Panico tra gli automobilisti, ignari di ciò che stesse accadendo.

Il ritrovamento dell’auto abbandonata con la refurtiva

Nonostante il conducente fosse riuscito a far perdere le proprie tracce, la sua fuga è durata poco grazie all’intervento congiunto dei Falchi della Squadra Mobile e di una pattuglia dell’VIII Distretto Tor Carbone, che hanno ritrovato  l’auto abbandonata poco dopo sul ciglio della strada, nei pressi di via Grotta Perfetta.

All’interno del veicolo, gli agenti hanno fatto una scoperta significativa: in pila l’uno sull’altro, c’era un vero e proprio “deposito bagagli” sottratti ad alcuni turisti americani a cui oltre che per le diverse valigie, sono state immediatamente avviate le operazioni di ricerca dei legittimi proprietari e dell’auto forse rubata, utilizzata come mezzo per il furto, l’occultamento e il trasporto della refurtiva.

Le indagini

Rintracciati i turisti derubati sono stati raggiunti dai Falchi della Squadra Mobile li hanno raggiunti con le loro valigie, e ora saranno sentiti sul furto subito nella speranza che possano fornire elementi per bloccare la banda delle valigie.

Il veicolo abbandonato intanto, è risultato essere intestato a una società di noleggio. Per questo motivo, il mezzo è stato immediatamente sequestrato, in attesa di ulteriori accertamenti. Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione del conducente, che è riuscito a dileguarsi. Gli investigatori stanno vagliando ogni elemento utile per risalire all’identità del responsabile e per accertare anche eventuali complicità per il furto sventato, che secondo gli inquirenti difficilmente può essere stato organizzato da un uomo solo.